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    Contents
  1. Recite di Natale per bambini | rbcthailand.org
  2. Aggiunta al carrello in corso...
  3. Recite di NATALE
  4. La più mirabolante recita di Natale

Copioni per recite natalizie - Scuola Primaria, Scuola dell'Infanzia. Guamodì Scuola: Recite per il Natale, una raccolta di copioni da scaricare. - Esplora la bacheca "recite natale" di manglavitimaria su Pinterest. Guamodì Scuola: Recite per il Natale, una raccolta di copioni da scaricare. Copioni per recite natalizie - Scuola Primaria, Scuola dell'Infanzia. Guamodì Scuola: Recite per il Natale, una raccolta di copioni da scaricare. Maggiori. Natale di Pace è un utile copione per una recita natalizia, da svolgere con una classa . ACQUISTA ONLINE: rbcthailand.org SCARICA IL TESTO DELLA . recite natalizie. Vedi come: A partire da: € 9,99 A partire da: € 11,99 UN SORRISO PER NATALE - scaricabile I COLORI DEL NATALE - scaricabile.

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A Natale la recita a scuola è un classico: al di là di sterili polemiche, è un evento commovente ed educativo, piace ad adulti e bambini di qualsiasi religione siano. La capanna di Betlemme improvvisata con cartoni colorati e un ampio telo a fare da tetto. Le bambine che si contendono il ruolo di Maria o della cometa.

E i bambini più dotati dal punto di vista canoro, a costituire il coro per inni tradizionali o canti nuovi. Le recite natalizie sono un classico del periodo pre-festivo invernale, tra il culturale e la tradizione religiosa. Qualcuno, animato da un buonismo non necessario, ha addirittura inquinato il piacere della tradizione cristiana del presepe e delle recite di Natale. Il valore educativo della recita Le recite natalizie, comunque, hanno un valore intrinseco che va al di là del significato religioso o, comunque, della festa.

Molti insegnanti ed educatori scelgono temi forse più moderni, ambientazioni nelle nostre città, con i nuovi poveri che sono esseri umani giunti da lontano o vicini di casa colpiti dalla sfortuna.

Il messaggio, in ogni caso, è il medesimo: si devono amare gli altri e aiutarli nel bisogno. E non solo: collaborare alla realizzazione di una recita o di uno spettacolo ha un valore molto educativo perché un bambino impara ad avere un suo ruolo, a rispettarlo anche se non era quello che sognava e a impegnarsi per dare il meglio di sé.

Tra pochi giorni è Natale e i bambini sono in trepida attesa del vecchio con la barba bianca e dei suoi Lavoretti di Natale: I segnalibri di La pappadolce.

Written on 02 Dicembre , Continuano le segnalazioni di proposte per lavoretti di Natale. Spero vi piaccia… Citazione. Purtroppo non so come aiutarti. Quel link fa riferimento ad una sola pagina..

Posso avere indicazioni per recuperare le canzono, testi e file?. Purtroppo non saprei come aiutarti… Citazione. Aggiorna elenco commenti RSS feed dei commenti di questo post. Aggiungi commento. Scrivimi info robertosconocchini.

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Moduli Famiglie-Alunni Altri moduli. Utilità Previsioni ilMeteo Elenco Siti tematici. Accesso riservato Nome utente Password Ricordami. Portali scolastici. Criteri accoglimento dom. Primaria Incontro scuola famiglia dicembre Powered by Infocima. Maria è la madre di Gesù, nato a Betlemme. Tutti lo conoscono? Non è vero! Noi non lo conosciamo; Vangelo e Gesù: questi nomi li abbiamo già sentiti, ma Blasfemo proprio non lo conosco.

Mai sentito! Calcetti - Blasfemo! No, sicuramente non gioca più! Il professore si fa il segno della croce. Giuseppe è il padre di Gesù.

Bisogna far partecipare tutti: i tuoi compagni, i ragazzi delle altre classi…. Tu vorresti far Giuseppe? Calcetti - No, no! Mi sacrifico io. Da oggi fino a Natale non chiamatemi Bepi, chiamatemi Giuseppe.

Ho le capacità necessarie, è vero che non so volare, ma quasi…. Aiutare a far cosa, poi. Suono della campanella. P rof. In fila, usciamo! I ragazzi si siedono bene.

Il professore esce.

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Dopo una superficialissima pulizia strappa un II foglio dal calendario ed esce. Suono della campanella Entra il professore. Entrano il preside e due professoresse e salutano il professore. Quei tre non hanno mai messo piede in chiesa! Si ricordi che lei è un supplente e deve stare più attento!

A presto!. Il preside e le insegnanti escono mentre il professore sprofonda sulla sedia. Per fortuna avevo già preso le caramelle energetiche. Sono in ritardo! Dobbiamo fare le prove! Bepi costringe Calcetti e Tranquillini a salutare il professore. Vogliamo imparare le parti. Mai sentita. Gesù non era ancora nato! Nella locanda ci sono andati Maria e Giuseppe per chiedere un riparo per la notte. Non avete letto la Bibbia. La prof. Professore, lei ha fatto pronunciare ai suoi alunni parole irriverenti!

Tranquillini — Presente! Mi ha chiamato? Svegliati e segui la lettura del Vangelo secondo Luca. Mentre si trovavano là, nacque Gesù. Maria e Giuseppe si son dovuti arrangiare.

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Cosa fareste voi se vi nascesse un fratellino e non ci fosse un letto per lui? La mangiatoia è un recipiente in legno che contiene il foraggio per il bestiame. E le asce? Sono delle strisce di stoffa. In passato le mamme avvolgevano, dalle spalle ai piedi, tutto il corpo dei neonati. Solo la testa rimaneva fuori. Hanno legato Gesù con delle fasce e lo hanno messo nella cassa del mangime?

Nella stalla. Gli offrirono essenze preziose e resine profumate. Ho capito! La pubblicità colpiva anche allora! Calcetti - Un pallone di cuoio sarebbe stato meglio.

Tranquillini — Magari una comoda poltrona. In sogno, infatti, erano stati avvertiti che Erode voleva uccidere Gesù. Un serial killer anche a Betlemme! Peccato che non circola più dalle nostre parti sennooo…. Calcetti - Secondo me non sapeva neanche giocare a calcio.

Continueremo la prossima volta! Torni presto! Lo accompagnano alla porta e gli portano la borsa. Tutti escono. Bepi sbircia dalla porta, poi con un fischio chiama i fratelli.

I libri sono importanti! Io sono la bibliotecaria! Erode è morto! Non vi capisco! Nei libri troverete ogni tipo di informazione su Gesù, nella nostra biblioteca ci sono saggi, racconti descrizioni…. Maria — Non cambi discorso. Bisogna seguire la prassi. Sto preparando la tessera per un fratello Rompinetti. Rivolgendosi a Toni Siediti, caro, … ecco la tessera. Quanti libri vuoi? I due escono. Il giorno dopo. Suono della campanella Entrano in classe i ragazzi. Maria dà un libro a Tranquillini.

Poi, rivolta a Calcetti Basta! Una partita dura novanta minuti e non 24 ore al giorno, come fai tu. Leggi, ogni tanto. Un libro è per sempre. Leggere è bello. Calcetti - Pensate che bello! Altro che stadio: tutti i pastori che vanno a vedere Gesù in quella grotta …. In vacanza? Perché non ha aiutato Gesù? Come mai siete in anticipo? Di che cosa? Non possiamo iniziare! Manca la grotta, ci vogliono i vestiti!

Facciamo la grotta con i banchi! Tranquillini, Calcetti andate a prendere il sacco con i teli nel laboratorio teatrale, …. State calmi! Mi fate perdere la supplenza! Il preside capirà!

Ma sono una femmina! Non posso fare Gesù! Hai sempre sopportato i nostri dispetti! Meriti proprio di fare Gesù! Ma io non voglio recitare, non posso recitare! Il preside, le colleghe diranno che vi do troppa confidenza! I ragazzi si dispongono attorno al professore. La vogliamo con noi! I ragazzi si dispongono come nel presepe.

Tranquil Aiuto! Mi soffochi! Sento caldo con la coperta! Vorrei che tu non prendessi freddo! Entra la professoressa molto indignata. Venga professore, la smetta con quella stupida recita!

Mi aiuti a mandarla via. Sta per partorire e mi ha chiesto di telefonare in ospedale. Non la conosco. Ho fretta: devo andare in classe a far lezione. Ha bisogno di aiuto: io vado a telefonare in ospedale. Tranquillini -. Io vado a farle compagnia, non si deve sentir sola. È una sconosciuta, una zingara.

Recite di NATALE

Noi adesso lo sappiamo: lo abbiamo letto sui libri. Anche la zingara è una mamma, a Natale nessuna mamma deve soffrire perché non sa come riscaldare il proprio piccolo. Non voglio far filosofia! Mi vergogno e volevo trovare una scusa per il mio comportamento, ma non ho scuse! Si sente un vagito. A turno È nato! È nato! La valle di Luna. Passa un anziano con dei ceppi di legna in mano, è curvo, ma arzillo. Esce di scena. Arriva la moglie con un cesto di panni sotto il braccio, anche lei è curva, ma arzilla; le casca un calzino, lo raccoglie e lo guarda rivelando una certa miopia, lo strofina e lo rimette a posto nel cesto.

Entra la donna con il panaro, e un cesto di tarassachi li mette sul tavolo , vede le salsicce fa dei gesti e cerca il marito con lo sguardo. Rientra Bepi con un fiasco in mano, guarda furtivo a destra e a sinistra, beve un goccio e si pulisce con la manica. Ti te ghe da preparar la polenta e cusinar i pisacan, non so mia na cavra, non li magno mia crui! Sta dona! Se na vita che me dise cosa che go da fare.

Se trova le luganeghe le magna elo! Se coerte. Me piase magnare anca con ela! Riva a tavola sempre pi tardi. Sempre na scusa nova! Ga sentio il canto di un useletto che non stava ben! Ga cata na rana che se gera persa! Anca ti te piase catar scuse! Ala to età te ve ancora a catar gnari! La tosa fa tutte robe che te piase anca ti. Te parli tanto parchè ti si preoccupà.

Te se tutto ti! Si sente il suono di un flauto. Ciao Anna! Par forsa te ne se di pi ti del profesoressa. Ti si bona a parlar il dialetto e anca il talian.

Se te curi le bestie non te serve, ma se te ghe da ciacolar con gli omini non ti si de manco di nissuni. Eh, le macchine, xe un pericolo! Vara che ben che ne vole sta tosa! Dio sara na porta e verse un porton! Morirei senza la mia valle! Quando sono triste esco fuori e il bosco mi parla, il cielo mi sorride, gli animali mi sentono, le piante e gli insetti mi raccontano le loro storie!

In questa valle mi sono sempre sentita bene. I miei compagni di classe sono sempre tristi, ogni giorno si lamentano per qualcosa. Xe mia giusto. La soppressa in discoteca? Magari sarebbe divertente! Sempre meglio di certa robaccia che gira….. Non se magna in biscoteca! Cosa che vaga a fare alora? Asino, se balla! Ti te me fe balare sanza musica e luri bala con la musica! Ghe to capio desso! Resto casa alora, non me piase magnare balando, se me cascano le fete de sopressa i tusi me le pesta su e me tocca tirarle via!

Ti si sempre drio a trafficare con calcosa…il vedelo da nassere, le visele da curare…non te ste cheto un minuto…. Pitosto che spander ghene na giossa, mejo bevarghene na possa. Voi mi avete insegnato ad amare la vita, ad essere felice delle piccole cose! Questa musica, gli altri non la sentono! Grazie a voi io posso sentirla! Questa musica mi rende felice! Ecco sentite il…. Il vecchio Bepi le corre sempre dietro. Improvvisamente scoppia a piangere.

Sembrava quasi vero! Non è possibile! Non potrei vivere senza di voi! Non voglio perdervi! Mettendosi le mani fra i capelli Me xe na il sangue par le scarsele.. El Signore ne darà la grazia de stare un tocco su sta tera con ti. E dopo chi te compagna pi del là se te ve via de onda? Si abbracciano, si baciano ed escono Si spegne la luce. Entrano i servi di Trepanze tenendo prigionieri i vecchi.

Non far innervosire i miei padroni! Vi chiuderemo in una stanza e butteremo via la chiave della porta! Escono sghignazzando. Entrano i frate i fratelli Trepanze, il cameriere è già pronto con dei cioccolatini e delle bibite.

Eccellenza, cavaliere, commendatore rivolto a ciascuno personaggio, poi contando Trepanze. Neanche una ne avrei di pancia! Ecco il risultato della loro apertura mentale, non hanno neanche una televisione! Pane fatto in casa!! Verdura fresca! Vino genuino! Come hanno fatto a resistere alle nostre pubblicità! E queste stupide vecchie foto! I ricordi vanno cancellati! Dici mostriciattolo a me? Ma vi viete mai guardati allo specchio?

Mi chiamo Luna e sono la padrona di questa valle! E voi dovrete rispondere al giudice della vostra prepotenza! Chi siete? Siete scappati dal manicomio? Oh no! È tutto uno scherzo! Siete usciti da un circo, sicuramente!

Basta vedervi in faccia! Sei tu che non hai la testa a posto! Non sai chi siamo noi?

Con la voce sempre più stridula e alterata. Noi siamo i fratelli Trepanze, possediamo tutti i negozi! Abbiamo creato noi i supermercati! Non ha la televisione! Per questo non ci riconosce! Non guarda la pubblicità! Voglio la pubblicità! Compra le bibite Fratelli Trepanze! Compra i dolcetti Fratelli Trepanze! Spingete la gente a comprare solo cose superflue. Ancora per poco! Abbiamo scoperto che quei due vecchi ti hanno donato questa valle!

Trasformeremo questa valle! Ogni dieci alberi faremo un negozio! La gente te lo impedirà! Tu sei scema! Chi vuol più sentire dal vivo il canto degli uccelli? Non vi è rimasto un briciolo di cervello! Tu ormai sei in nostro potere! Ci tieni ai tuoi vecchi! Amicizia, affetto, rispetto, significano qualcosa per voi?

Luna scoppia a piangere. Quella stupida donna osa sfidarci anche con il nome che porta, ma presto non esisterà più! Il suo è il nome più stupido che io abbia mai sentito!

Riciclare, riciclare, è più facile comprare! Non ci credo!

E quel che è peggio non ripete le preghiere giornaliere! Voi dite le vostre preghiere giornaliere, questa ragazza le dovrà imparare al più presto se vorrà essere felice!

La ragazza si libera e gli aiutanti escono inseguendola e dopo escono i fratelli Trepanze. Casa della signora Ricicla. La signora ha un sacco pieno e sta riciclando. Suonano alla porta e appare un rappresentante con un televisore in mano.

Impara le belle usanze, di nuovi acquisti riempi le stanze! Compra sempre dalla ditta Trepanze! Vorrei comprare una scopa! Esce e rientra con una scopa. Adesso anche tu sentirai come suona! Via da casa via! Senti come suona! Che fatica! Ogni giorno la situazione peggiora! I fratelli Trepanze stanno rovinando tutti. Presto ci convinceranno che si potrà comprare la felicità in barattolo. Qualcuno lancia una bottiglia vuota nelle casa della signora.

Qualcuno lancia una scatola vuota sul pavimento. È vero mi piace riciclare, ma non mi piace stare in mezzo alla spazzatura! Venite fuori se avete coraggio! Entra in scena Luna piena di timore e di paura. Prima pulisci e poi mi spieghi perché lo hai fatto. Ho bisogno di lei, ma non avevo il coraggio di presentarmi…e poi avevo paura,… non ero sicura di essere davanti alla persona giusta.

Mettiamo subito in chiaro alcune cose: Io compro solo quello che decido io, non compro sicuramente quello che vuoi rifilarmi tu. Ti è chiaro!!

Per comprare mi fido solo dei miei occhi, del mio naso e della mia bocca; qualche volta anche del mio portafoglio! Luna improvvisamente scoppia in un pianto a dirotto. Se hai bisogno di qualcosa basta che chiedi. I fratelli Trepanze hanno sequestrato i miei genitori adottivi! Io sono sfuggita per un pelo.

Hanno un piano anche su di te, vogliono costringerti a diventare teledipendente. Non gli è bastato continuare a torturarmi con venditoriepiazzisti di ogni genere? Adesso hanno cominciato anche con i ricatti alle ragazzini e ai vecchi?

È arrivato il momento di contrattaccare , non possopermettere che la loro prepotenza distrugga il nostro paese! Bisogna fare qualcosa!

Si vede luna che racconta le sue disavventure alla signora Ricicla. Da oggi ti vestirai da maschio! Adesso prova a camminare come un maschio, allarga le gambe e metti le mani in tasca, metti in testa questo berretto. Fai lo sguardo cattivo!

Chissà perché alcuni maschi si credono più importanti se fanno lo sguardo cattivo! Per affrontare i fratelli Trepanze abbiamo proprio bisogno di qualcuno che ci dia una mano! Adesso non perdiamo tempo, spiegami il tuo piano. Dovremmo conoscerli meglio, guardare i loro programmi, entrare nei loro negozi, mescolarci con le persone che ubbidiscono ai loro ordini!

Suonano alla porta. È arrivata la famiglia Robette Cavà. Sono mandati dai fratelli Trepanze: Vengono a trovarmi perché vogliono convincermi a diventare come loro! Non devono vedermi, possono riconoscermi!

La più mirabolante recita di Natale

Dimentichi che adesso sei un maschio! Fai finta! Butta via la bicicletta.