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    Contents
  1. Causano una scarica di sassi in Grignetta. Scatta la denuncia
  2. LARIOCLIMB - Grigna Piancaformia
  3. Grigna meridionale, il rifugio Rosalba festeggia i suoi primi 110 anni di storia
  4. Incidente in Grignetta. Colpito da una scarica di sassi, è grave

MANDELLO DEL LARIO – Scarica di sassi mortale a pochi passi dal rifugio “ Rosalba” sulla Grignetta. L'allarme è scattato intorno alle ALPINISTI DECEDUTI IN GRIGNETTA: vittima 38enne ieri sulla Grignetta, travolto da una scarica di neve e sassi con l'introbiese Ezio Artusi. Approfondimenti Scarica di sassi lo colpisce in testa: escursionista elisoccorso in Grignetta 24 agosto Cade in Grignetta, intervento. Rifugio Rosalba sulla Grigna meridionale, Grignetta,, è stato colpito da una scarica di sassi avvenuta nella zona: sul posto, allertato da una chiamata al numero. GRIGNA MERIDIONALE – Alpinista 57enne colpito in Grignetta da una scarica di sassi. Chiamati i soccorsi, l'uomo è stato elitrasportato all'ospedale Manzoni di.

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La zona è davvero magnifica dal punto di vista ambientale ma finora piuttosto avara di belle possibilità di arrampicata, a parte qualche salita sporadica tra cui due vie interessanti sul Pilastro di Prada o Pizzo dei Nibbi. Pietro Buzzoni, sempre molto attivo nella ricerca di novità, ci segnala una piccola scelta di itinerari meritevoli, due dei quali di recentissima realizzazione.

Ad un certo punto lo si abbandona per salire alla Bocchetta di Prada verso il Rif. Bietti ; continuando lungo il sentiero si incontra il caratteristico arco naturale della Porta di Prada 0,30 h , da cui si raggiunge il colletto successivo dove ci si trova davanti alla parete.

Bogani che si segue per poche decine di metri, uscendo in prossimità della parete verso dx. Note: via aperta in ottica moderna per placche e rari strapiombi su ottima roccia, in particolare su L3 e L6. S2 e S4 sono predisposte per le calate in doppia. Discesa: dalla cima verso Nord su facile placca raggiungendo un colletto, da cui si scende per prati fino ad incontrare il sentiero che in breve riporta alla base.

La salita è rimasta completamente da attrezzare, soste comprese; è presente solo 1 spit 8mm alla S2, 1 chiodo in L3, 1 chiodo sullo strapiombo del L4.

Disavventura per un escursionista di 57 anni nel primo pomeriggio di sabato 24 agosto. L'uomo, che si trovava nella zona del Rifugio Rosalba sulla Grigna meridionale Grignetta , è stato colpito da una scarica di sassi avvenuta nella zona: sul posto, allertato da una chiamata al numero unico per le emergenze Nue, si è portato un mezzo areo fatto decollare dalla base di Villa Guardia Como.

Il personale sanitario a bordo, una volta raggiunto il malcapitato, l'ha stabilizzato, caricato sull'elicottero e trasferito in codice giallo presso l'ospedale "Manzoni" di Lecco, dov'è arrivato con un trauma cranico e delle policontusioni, ma cosciente; durante la scalata, fortunatamente, il 57enne indossava il casco di protezione. I più letti di oggi 1.

Argomenti: elisoccorso grignetta rifugio rosalba Tweet. Potrebbe interessarti. I più letti della settimana. Eccoci ora al secondo traverso molto esposto e reso ancora più impegnativo dalla presenza di un paio di chiodi di fissaggio del cavo tranciati che rendono quest'ultimo particolarmente "ondeggiante".

Causano una scarica di sassi in Grignetta. Scatta la denuncia

Attenzione, i più robusti potrebbero rimanere incastrati nello stretto intaglio roccioso!. Oltre questo suggestivo passaggio, il sentiero scende verso sinistra per proseguire poi lungo la cengetta Ferrari a destra a guadagnare una sella. In questo tratto, porre attenzione in caso di neve o gelo. Dopo la sella il panorama si apre sulle innumerevoli torri e guglie calcaree, che hanno reso celebre la Grignetta, lungo le quali si snodano le più belle ed ardite via di arrampicata di tutto il gruppo.

Si prosegue ora in piano fino a raggiungere il Canalone di VaI Tesa. Da questo punto è possibile effettuare una deviazione di circa un ora, seguendo il sentiero Giorgio fino al Colle Garibaldi e quindi al rifugio Rosalba. Da qui si ritorna poi al Colle Garibaldi e successivamente al Colle Valsecchi vedi cartina.

Il nostro percorso prosegue invece sulla destra segnavia n.

Si prende a salire lungo placche rocciose e facili paretine con divertente arrampicata, fino ad incrociare a quota mt circa, il sentiero Cecilia. Vale la pena a questo punto soffermarsi ad ammirare il lavoro di madre natura. Sul fondo del canale si staglia contro il verde dei boschi sottostanti, il gruppo del Fungo.

LARIOCLIMB - Grigna Piancaformia

Alle nostre spalle abbiamo la cresta Segantini il cui dentellato profilo è ben visibile anche dalla pianura lombarda. A questo punto si prosegue verso sinistra fino ad un evidente intaglio e da qui si scende compiendo un delicato traverso verso destra attenzione in caso di neve fino a raggiungere le rocce basali della Cresta Segantini a quota mt circa.

Siamo nei pressi del Colle Valsecchi. In direzione Nord, appare ora la tetra e poco invitante val Scarettone, che percorreremo fino a raggiungere la cresta che congiunge le due Grigne.

Si scende quindi per un canale che conduce ad una cengia attrezzata con catene. Seguendo i vari bolli rossi e le frecce dipinte si prosegue sino a raggiungere una evidente traccia che risale la valle a zig-zag per concludersi sotto ad una parete di roccia attrezzata con catene.

Grigna meridionale, il rifugio Rosalba festeggia i suoi primi 110 anni di storia

In inverno in caso di neve abbondante il pericolo di valanghe è in questo tratto elevatissimo. Causa l'orientamento a Nord Ovest è facile trovare neve e ghiaccio anche in stagione avanzata, nel qual caso i ramponi diventano un complemento irrinunciabile.

Non sono pochi gli escursionisti che, in questo punto, hanno perso la vita. Al termine della parete rocciosa si sbuca alla Bocchetta del Giardino, a quota mt, la vista spazia ora sul versante orientale del gruppo, e sono visibili a sinistra il Grignone con il rifugio Brioschi, posto in prossimità della vetta, e la parete nord della Grignetta a destra.

Si prosegue a destra in direzione sud est, stando sul filo di cresta e puntando alla evidente spaccatura del Canalino Federazione. Dalla parte opposta, direzione nord, il sentiero prosegue lungo la cresta che congiunge le due Grigne lungo la Traversata Alta, fino al Buco di Grigna,massima depressione posta a quota mt tra la Grigna Meridionale e la Grigna Settentrionale.

Giunti alla base del Canalino Federazione, lo si risale seguendo le numerose indicazioni in vernice rossa. Siamo quasi alla fine del tratto in salita, il canalino sbocca alla selletta Federazione a quota mt, sotto alle rocce della cuspide terminale della Grignetta, la dove queste si congiungono alla Cresta Sinigaglia che percorreremo in discesa.

Se siete veramente bravi e siete giunti sin qui con tanta neve e in pieno inverno,potrete godere di una immacolata calotta con immense cornici verso Nord,in compagnia di pochi arditi che come voi hanno sfidato le insidie del gelo. La discesa avviene per la cresta Sinigaglia. Poco oltre,scendere nel canale a sinistra attrezzato con catene e riprendere dopo pochi metri il filo di cresta al Saltino del Gatto. A questo punto si è sotto i contrafforti delle pareti orientali dei Magnaghi, altro celebre gruppo delle Grigne.

Da qui, dopo aver superato uno spuntone di roccia con una lapide, proseguire sino ad un evidente buco nel terreno e scendere nel letto del canalone Porta.

In relazione: SCARICA MP3 THRILLS

Attraversare il canale detritico e seguire il sentiero a mezza costa che, attraverso boschi, raggiunge il rifugio Porta. Da qui piegare decisamente a destra e raggiungere la bocchetta dei Prati fino ad incrociare il profondo solco roccioso del Canalone Porta. La cima del sigaro è sormontata da una croce rossa visibilissima anche dalla cima della Grignetta.

Non è raro scorgere sulla sua faccia orientale cordate impegnate su questo mito di pietra. Il sentiero, noto come Traverso per i Magnaghi, consente di raggiungere in breve tempo la via di discesa che proviene dalla Cresta Cermenati che si incrocia a circa mt di quota.

Da qui si scende rapidamente per la via normale al rifugio Porta. Sebbene non presenti, in condizioni normali, difficoltà estreme,va affrontato con giusta preparazione e concentrazione,in quanto presenta diversi tratti esposti e con roccia a volte friabile. Nel Settembre è stato oggetto di una manutenzione, con la sostituzione in molti tratti del cavo guida.

Incidente in Grignetta. Colpito da una scarica di sassi, è grave

In tali condizioni è meglio non effettuare questo percorso se non si è in possesso di una buona tecnica su ghiaccio e neve e comunque non prima di essersi ben informati presso le locali stazioni delle guide alpine, sulle reali condizioni della montagna. Il periodo consigliato va da maggio a novembre considerando che nei mesi caldi, data la vicinanza del lago,è più probabile trovare nebbia o foschia.

Personalmente preferisco la stagione autunnale o invernale, condizioni della neve permettendo, perché è più facile trovare giornate limpide e il percorso è meno affollato, specialmente nelle giornate feriali, durante le quali è possibile godere appieno di questo ambiente suggestivo e selvaggio. Quota massima: mt vetta Grigna Meridionale. Una particolare nota è riservata al gestore del piccolo e ormai leggendario ristoro che sorgeva su questa vetta,il mitico Guido.

Non mancava una vetusta affettatrice a manovella che Guido utilizzava per i suoi salami e che esibiva al pubblico con malcelato orgoglio.