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RICASCA ITS TIME SCARICARE


    Contents
  1. Scaricà Ricascà
  2. '+_.E(b)+"
  3. Nico – Sunny Funny Things by N.
  4. Detto tra noi, Alessandro Del Piero

Scaricà- Tra parentesi - Duration: 2 minutes, 55 seconds. Scaricà Ricascà. 9 months ago; views. Prod by Mauro Meddi. Scaricà Ricascà uploaded a video 1. In a world in which sweetness and simplicity are seen as a defect she wants tp cover It's Time Scaricà is a singer, songrwriter and musician based in Italy. Scarica finale a cura della ditta "Paolelli". scarica ricasca my own life It's Time - SCARICA RICASCA (AUDIO OFFICIAL) Best EDM Dansei Đào. Traduzioni in contesto per "ci ricasca" in italiano-inglese da Reverso Context: Devo Scrape him out of a gutter and pump some kind of self-respect into him, and back he falls, back in every time. same mistake again and voted against Italy, manipulating Parliament for its own political ends. Scarica la nostra app gratuita. Traduzioni in contesto per "e ci ricasco" in italiano-inglese da Reverso Context: Lo sai, Scrape him out of a gutter and pump some kind of self-respect into him, and back he falls, back in every time. mistake again and voted against Italy, manipulating Parliament for its own political ends. Scarica la nostra app gratuita.

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This banner text can have markup. Search the history of over billion web pages on the Internet. Con le "scorciatoie" da tastiera risparmiate tempo prezioso p. Nel regno del belcanto Di tali questioni, capitale è quella eosti- ruiia dalle parti maschili scritte per voce di castrato. Vo- ci, di conseguenza, non solo dalla cospi- cua estensione più. Codice HTML.

E questo, in sintesi, è il senso di una community: aggregare persone attorno a valori condivisi e farle sentire meno sole. Un concetto molto differente da quello di community sui social network che sebbene siano molto più visibili — tanto che il numero di follower è la prima cosa che si vede — non sono costruite attorno a valori e fanno sentire le persone più sole. Investire nelle Startup vuol dire investire nel futuro del proprio paese. Fino a tre anni fa gli investimenti complessivi nelle Startup di tutto il mondo erano inferiori a quelli fatti nel solo territorio americano.

Sebbene abbia una tendenza al perfezionismo, devo ammettere che il perfezionismo allunga i tempi, non crea molta empatia e, soprattutto, è molto rischioso. Francois Vatel ne è un esempio. Se ai tempi di Vatel era rischioso, oggi lo è ancora di più. Il mercato con cui abbiamo a che fare oggi è troppo dinamico per essere perfezionisti. Perché il rischio è che quando noi siamo pronti, tutto è già cambiato. Quindi qualsiasi sia la nostra idea, meglio spendere meno tempo a progettarla e più tempo a farla.

Due settimane fa ero al Lido di Venezia. Non per le conchiglie! Per raccogliere i rifiuti! Appena arrivati in spiaggia, la prima cosa che ha fatto mio figlio non è stato fare il bagno o giocare con la sabbia, ma raccogliere i rifiuti e buttarli. E da genitore io non posso che essere dalla loro parte. Perché è bello pensare che per ogni adulto che si disinteressa del pianeta e fa di tutto per distruggerlo, ci sia un bambino che se ne interessa e fa di tutto per salvarlo.

In questi giorni, in molte città del mondo, centinaia di migliaia di giovanissimi stanno scendendo in piazza per manifestare contro il cambiamento climatico. Non hanno pensato di essere troppo piccoli per fare qualcosa. Lo hanno fatto e basta. E nessuno è troppo grande per disinteressarsi del futuro del nostro pianeta. Io partecipo con i miei bimbi a quello di Milano. Quando pensiamo al nostro progetto, è giusto pensare in grande.

Essere ambiziosi, audaci e coraggiosi. Quando invece stiamo lavorando al nostro progetto, allora è giusto pensare in piccolo. Essere pratici, concreti, razionali. Perché questo ci permette di trasformare le nostre idee in azioni e di portare a termine le cose. Negli anni Settanta il naturalista e filosofo americano Terence McKenna sosteneva che gli ingegneri del futuro sarebbero stati poeti. Oggi gli ingegneri-poeti sono veramente pochi.

Perché, in un futuro fatto di automatizzazione del lavoro, di intelligenza artificiale e di computer sempre più sofisticati, gli elementi differenziali tra un uomo e una macchina non saranno tanto le doti tecnico-matematiche quanto quelle prettamente umane, come la poesia. È una vignetta, ma nasconde una grande verità: essere costantemente connessi e passare gran parte della nostra giornata al computer ci deprime.

Siamo animali sociali. Non siamo fatti per chiuderci in noi stessi illuminati dalla sola luce iridescente di un monitor. La vita è una sommatoria di momenti di passaggio.

Mutiamo in continuazione. E questo ci aiuta ad affrontare il fallimento. Perché se viviamo ogni momento come una fase transitoria di cambiamento e crescita, anche quando falliamo, sappiamo che quel fallimento non è una condizione permanente, ma solo un momento. Un momento che possiamo superare e da cui possiamo imparare.

Roma è una delle città più visitate al mondo. È una delle città con più siti archeologici, con più storia e con più attrazioni turistiche al mondo. È una città con un indotto economico derivante dal turismo altissimo. Tuttavia, Roma, è ultima nella classifica delle metropoli più amichevoli con i turisti. Quella dove i turisti di tutto il mondo si sono sentiti trattati peggio. In Italia abbiamo la fortuna di avere un passato, una storia e una cultura uniche al mondo.

Sono un asset economico vitale per il nostro Paese. Un asset che non abbiamo comprato, ma abbiamo ereditato. Perché continuiamo a pensare che con la cultura non si mangi. Ma forse è solo perché non la sappiamo cucinare. Oggi i Black Sabbath sono uno dei gruppi più importanti della storia del Rock. La loro strategia era semplice ma efficace. Quando una band importante veniva nella loro città per un concerto, i Black Sabbath si mettevano fuori dal luogo del concerto e aspettavano, nella speranza che la band non si presentasse.

Non gli importava se il pubblico si sarebbe arrabbiato perché non erano la band che voleva ascoltare. A loro importava solo avere un palco su cui esibirsi. E alla fine lo hanno avuto. Una sera erano fuori nel loro furgone. Magari le occasioni arrivano. Possiamo aspettarle. Oppure possiamo fare come i Black Sabbath e fare di tutto per crearci le occasioni che ci cambiano la vita. Il tempo vale più dei soldi, è un concetto meramente economico. E da sempre un bene finito vale di più di un bene infinito.

Tuttavia, il valore del tempo è sempre stato sottovalutato per dare maggiore importanza al valore del denaro. Pensiamo a come Netflix o Spotify stanno cambiando il mondo del cinema o della musica. La sfida per un artista non è più avere i tuoi soldi per comprare il CD o il film. La sfida è avere il tuo tempo per guardare un film o ascoltare una canzone.

E questo è un paradigma completamente differente. E da allora era il ho sempre avuto un iPhone. Con lo smartphone ho un rapporto di amore e odio.

È molto comodo. Mi permette di essere sempre connesso e usare molte applicazioni utili. Mi piacerebbe prendere un Nokia Ma mi sono reso conto di non potermelo permettere. Non me lo posso permettere non per motivi economici, visto che costa sensibilmente meno di un iPhone.

Non me lo posso permettere per motivi socio-culturali. Potrei vivere senza WhatsApp? Vorrei, ma non posso. Potrei vivere senza avere la mail sempre con me? Penso di no. E quindi, anche se lo vorrei, non posso vivere senza lo smartphone. Daniel Kahneman la definisce Planning Fallacy, ovvero la nostra naturale tendenza a essere eccessivamente ottimisti sul tempo che serve per portare a termine un compito.

Tendiamo tutti a sottovalutare il tempo necessario per fare quello che dobbiamo o vogliamo fare. È naturale. Quando riguarda le nostre cose — soprattutto quelle che ci piace fare — non siamo oggettivi. Siamo entusiasti e ottimisti. Vogliamo farle a tutti i costi e quindi sottostiamo il tempo necessario per farle.

La soluzione è fare meno. È scegliere cosa è importante fare e cosa non lo è. E anche in tutte e tre le stagioni di Mr. Robot, Ritorno al Futuro è una presenza costante. E questo non stupisce. Il cinema di oggi cita il cinema degli anni Ottanta che citava il cinema degli anni Cinquanta.

Oggi il suo destino dipende da come nutre anche il resto del mondo. Tra pizza, pasta e tutte le ricette che produciamo ed esportiamo, il cibo italiano è un mercato che vale miliardi di dollari. Henry Wheeler Shaw è stato un celebre umorista statunitense.

Dire di no è sano, tanto per noi quanto per la persona cui lo diciamo. Vuol dire essere onesti con noi stessi e con gli altri. E questo ci permette di metterci in discussione ed evitare di perdere o far perdere tempo. Dopo aver visto tre stagioni di seguito di Mr. Robot mi sono reso conto di quanto le serie televisive debbano alle soap opere in stile Beautiful.

Pause lunghissime, colpi di scena continui, amanti che si scoprono parenti e primi piani infiniti. Mi domando come sarebbe stata la fruizione delle soap opera se fossero state in streaming. Avrebbero anticipato il binge watching? Human beings tell stories. This is our native language. Gli esseri umani si raccontano storie. Tutto il nostro mondo è fatto di storie. Storie che raccontiamo agli altri e storie che ci raccontiamo a noi stessi.

Noi stessi siamo le storie cui scegliamo di credere. Il lavoro, la religione, le relazioni. Ci raccontiamo storie in continuazione. Persino quando dormiamo la nostra mente continua a raccontarci storie. Thinking is the enemy of creativity. You simply must do things. Secondo lo scrittore americano, il solo pensare è nemico della creatività. Il fare. Ed aveva ragione. Spesso il modo migliore per avere nuove idee o trovare nuove soluzioni è fare nuove cose, provare, sbagliare e riprovarci.

Testare nuove strade. Produrre tanto e poi selezionare quello che potrebbe funzionare. Scrivono sempre, ogni giorno. Anche quando non hanno nulla da scrivere, ma il solo fatto di dover scrivere qualcosa stimola la loro creatività. Netflix sta sperimentando delle selezioni di film e serie fatte da curatori umani. Oggi si parla tanto di quali saranno i lavori che verranno automatizzati, ovvero fatti da robot.

Ovvero di quei lavori che oggi vengono fatti dai robot, ma che un domani potrebbero essere fatti da esseri umani.

La selezione di film da vedere, per esempio è uno di questi, perché per quanto una macchina potrà capire i miei gusti, non avrà mai il gusto e la sensibilità di un critico cinematografico.

In relazione: CONGIUNTIVO SCARICA

Negli ultimi decenni il livello base di alfabetizzazione è migliorato in maniera significativa. Tuttavia sono ancora molti i Paesi dove ci sono persone che non possiedono capacità di base in lettura e scrittura. Secondo il rapporto Invalsi , il 35 per cento degli adolescenti che hanno appena affrontato la maturità non riesce a comprendere un testo di media complessità, ovvero leggono, ma non capiscono.

E quasi un Italiano su due ha un livello di conoscenza della lingua italiana medio basso livello 1 o 2. Chernobyl, su NowTv. Stranger Things — Stagione 3, su Netflix. True Detective — Stagione 3, su NowTv. Mr Robot — Stagione 1, su PrimeVideo. Gli otto giorni che fecero Roma, su NowTv.

Gomorra — Stagione 4, su NowTv. Fleabag — Stagione 1, su PrimeVideo. Mr Robot — Stagione 3, su PrimeVideo. The Last Czars, su Netflix. Mr Robot — Stagione 2, su PrimeVideo. Tuttavia, se ci dovessimo limitare ad ascoltare un loro concerto, senza vederlo, non potremmo capire la straordinarietà di questo progetto.

Oggi il concetto di leadership sta cambiando radicalmente e sta andando sempre di più verso la direzione di collaborazione responsabilizzata incentrata sul lavoro di squadra e sulla valutazione legata ai risultati la R. Results Only Work Environment. Non a caso, sempre più aziende stanno testando strutture di team self-directed o autonomi. Da allora la piattaforma ha continuato a perdere utenti e popolarità.

In meno di sei anni, il valore di Tumblr è sceso da 1 miliardo a 20 milioni. Lasciando stare la politica, e persino il contenuto, nel suo discorso di ieri, a seguito della votazione su Rousseau, Luigi Di Maio ha fatto quello che chiunque voglia creare una community dovrebbe saper fare: ha fatto sentire le persone della sua community importanti.

Per tutta la prima parte del discorso , Di Maio ha sottolineato come le E far sentire le persone importanti è la chiave per costruire e gestire una community. Lo sanno Di Maio e tutti i fondatori del Movimento 5 Stelle. È un cambio di paradigma radicale che sta colpendo molti settori. Il primo fa leva su un bisogno primario essenziale da sempre bere e mangiare , il secondo su un bisogno che sta diventando sempre più primario apparire e sentirsi belli.

Pieter Levels è un programmatore che ha scelto di vivere la sua vita da nomade. Lavora da qualsiasi località nel mondo che abbia una connessione internet. Ha fatto del nomadismo digitale il suo stile di vita. E non è il solo. Negli anni ha costruito una community di persone che come lui lavorano in remoto. E ha anche mappato le città migliori dove lavorare. Le trovi qui. Crescere è spesso un imperativo di molte startup.

Un imperativo talvolta fine a se stesso. Crescere per crescere. Ignorando altri obiettivi altrettanto importanti come la sostenibilità economica e ambientale e la profittbilità. Alcuni anni fa, uno studio fatto da The Startup Genome Project, che ha preso in analisi 3. Le startup che crescono lentamente crescono 20 volte più velocemente di quelle che crescono prematuramente.

Dal libro si è passati al film. Dal film al videogioco. Dal videogioco alla realtà. The real danger is that if we hear enough lies, then we no longer recognize the truth at all.

E questa è una grande verità. Una verità che nel ha causato il disastro di Chernobyl e che oggi sta causando il disastro delle Fake News con tutti i suoi derivati. Nel sito possiamo simulare le conseguenze del dire falsità. Quanti nuovi follower guadagniamo e come possiamo costruirci una personalità mediatica senza scrupoli.

Le Guin. Ursula Le Guin è considerata una delle principali autrici di fantascienza. Nei suoi libri parla di femminismo, utopia e pacifismo. E vedendo crescere i miei figli non posso che darle ragione. Qualche giorno fa un mio amico mi raccontava la storia di un suo amico.

Il suo amico ha un locale e stava cercando un barman. Lo pubblicizza e raggiunge più di Ma riceve solo due curriculum. Nel frattempo stava cercando anche un Social Media Manager, sempre per il suo locale. Non lo pubblicizza e raggiunge qualche centinaio di persone. Tuttavia riceve decine di curriculum di persone che si offrono di lavorare anche a gratis come Social Media Manager. Io non ho mai fatto il Social Media Manager, ma ho fatto il barman o meglio con alcuni amici per tre anni ho avuto un locale dove facevo anche il barman , ed è un lavoro faticoso, vero, ma anche molto divertente che permette di conoscere persone sempre nuove e avere una vita sociale off line molto attiva.

Tuttavia oggi nessuno vuole fare più il barman e tutti vogliono fare i Social Media Manager. Sembra che gestire media sociali on line, sia più interessante di gestire relazioni sociali off line. Secondo uno studio pubblicato da Timothy Wilson su Science , le persone preferirebbero ricevere delle scariche di Elettroshock piuttosto che stare da soli con i propri pensieri.

Evitiamo tutto quello che ci metterebbe nella scomoda situazione di stare da soli con i nostri pensieri. Non ci annoiamo. Cerchiamo di riempire ogni vuoto con il nostro cellulare. E siamo sempre alla ricerca di qualcosa di rapido e indolore che attiri la nostra attenzione. Non ci concediamo più il tempo di pensare. Ci sta. È espressione della società e dei tempi che viviamo. Tempi in cui vogliamo fare più che pensare.

Vogliamo condividere i nostri pensieri ancora prima di averli pensati. Tuttavia è un sistema che non lascia spazio al ragionamento. Nonostante decenni di ambientalismo. Nonostante Greta Thunberg. Nonostante le proteste sui Social Media e nonostante la velocità con cui foto e informazioni si diffondono su Internet. Ai tempi della televisione, tutti la guardavano. Ma non tutti — anzi molto pochi — erano in grado di produrre un proprio programma.

Oggi tutti usano i Social Media, e tutti sono in grado di creare un proprio canale Instagram, Facebook o Twitter. Il mezzo non giustifica il messaggio. Se non abbiamo niente di rilevante da dire, potremmo concederci il lusso di usare i Social Media passivamente.

Come un tempo si usava la televisione. Guardavamo un programma senza sentire il bisogno di fare un nostro programma. Arrivare in ritardo è fonte di stress. Fare più cose contemporaneamente è fonte di stress.

Avere troppe cose da fare e non riuscire a finirle è fonte di stress. Avere troppe scelte è fonte di stress. In un mondo dove siamo sempre più multitasking e abbiamo sempre più opportunità, la disciplina è un ottimo antidoto allo stress.

In una slide, Tino, ha mostrato la differenza tra regole e principi. Le regole devono essere rispettate. I principi possono essere fatti propri.

Sono due concetti molto diversi. Le regole limitano, i principi ispirano. In Giappone alcuni servizi di car sharing si sono accorti di una strana anomalia nel loro servizio: sempre più clienti noleggiavano le loro auto, ma non le guidavano. Stavano fermi dentro le auto. Per avere un luogo di decompressione dal caos cittadino. O per fare un sonnellino, mangiare il pranzo in pace o anche solo come camerino per cambiarsi tra un appuntamento e un altro. Nonostante la propaganda mediatica per la parità di genere, la disuguaglianza è ancora molto elevata.

Tanto in America quanto nel resto del mondo. Quello che mi ha sempre colpito della sua Startup non è tanto quello che hanno fatto, ma come lo hanno fatto. Come hanno raccolto fondi con una ICO , come hanno reclutato persone e come hanno trovato i primi clienti. Durante un intervento, Cecilia ha detto che hanno sempre dovuto fare le cose in maniera creativa perché non avevano i soldi per farle in maniera tradizionale.

Spesso non avere budget, ci costringe ad essere creativi. A pensare e fare le cose in maniera non tradizionale. Che è poi il principio della Jugaad Innovation, ovvero il processo di riduzione della complessità e dei costi di produzione di un bene con il fine di creare prodotti più economici e duraturi. La vita è una questione di creare te stesso. E creare cose.

È incredibile come un regno che durava da anni è stato spazzato via in pochi giorni da una rivoluzione. Tutto era per sempre, finché non lo era più. Ed è quello che negli ultimi 20 anni sta succedendo a molte aziende che pensavano di durare per sempre, fino a quando non sono fallite. Ho trovato questo grafico su Twitter. E oggi non potrebbe essere più vero. La conoscenza di noi stessi.

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La conoscenza di culture diverse dalla nostra. Nel Netflix esisteva già da 11 anni e Internet era ormai diffuso in mezzo mondo. Del resto questo è quello che succede quando siamo troppo focalizzati sugli obiettivi a breve termine come il fatturato del quadrimestre e ci concentriamo solo sul nostro settore, ignorando tutto quello che ci succede attorno.

Che tuttavia non ho visto fino alla fine. Non ho finito di vederla perché dopo ogni puntata mi sentivo male. Avevo un misto di incredulità, rabbia e ansia.

La mini-serie racconta il caso della jogger di Central Park del in cui una donna è stata aggredita e violentata a Central Park, New York. Per 13 anni, cinque giovani nel avevano tra i 14 e i 16 anni sono stati rimasti in carcere anche se innocenti. Solo per il fatto di essere di colore e trovarsi nel posto sbagliato e nel momento sbagliato.

Oggi potremmo pensare che ingiustizie di questo genere non accadono più. Durante il processo, il 1 maggio , Donald Trump spese circa circa 85, dollari per acquistare una pagina sui quattro principali giornali di New York auspicando il ritorno della pena di morte nello Stato.

Io voglio odiare questi aggressori e assassini. Insieme a Headspace, Calm è la app più popolare al mondo per meditare. In quattro anni, dal al , è passata da un fatturato di 0 dollari a uno da 80 milioni di dollari. E continua a crescere. La meditazione, come anche lo yoga, esiste da millenni, ma negli ultimi decenni è esplosa.

Più siamo incasinati, più il mondo fuori di noi è complesso e più abbiamo bisogno che il mondo dentro di noi sia calmo. E questa è una grande opportunità di mercato. Il XX Secolo ci ha insegnato o almeno dovrebbe averci insegnato che un capitalismo privo di etica è disastroso per il nostro futuro. Your Highness Qiao Biluo è una vlogger cinese ventenne con centinaia di migliaia di follower su Doyu.

Quel giorno, durante una sessione di livestream, il filtro che usava per farla sembrare più giovane non ha funzionato, e la webcam ha rilevato la sua vera identità: una donna di 58 anni. La vicenda ha suscitato molto dibattito sul web con più di 50, hashtags sui social. Con il paradosso che, sebbene il suo account sia stato sospeso, il numero di follower è salito a Per quanto la cosa possa fare scalpore, non ci vedo nulla di strano.

Qualche settimana fa ho ricevuto questo messaggio:. Noi di Canva, lo apprezziamo davvero molto. Canva è uno dei tool di grafica on line più usati al mondo. Questo è marketing. In un mondo che cambia di continuo, il Quoziente di Adattabilità , più che quello di Intelligenza, diventerà un elemento chiave del successo e della sopravvivenza di una persona. Adattarsi a nuovi contesti. Cambiare idea. Cambiare mentalità. Cambiare strategia. Continuare a imparare e formarsi. Abbandonare i propri pregiudizi.

Fare test più che fare previsioni. Provare strade differenti e differenti modi di fare le cose. In Italia, la disoccupazione è in calo. E questo è positivo. In Italia ci sono sempre più lavoratori precari, si guadagna in proporzione sempre meno e si lavora più ore.

Ma di lavorare meno e meglio. Ovvero aumentare la produttività e la qualità del lavoro e non solo diminuire la disoccupazione. La faccia, o meglio il riconoscimento facciale è uno dei mercati più in crescita. Qualche giorno fa Facetune , app con sede a Tel Aviv che permette di ritoccare i propri selfie, ha raccolto Milioni di dollari in investimenti con una valorizzazione post-money di 1 Miliardo. Non è infatti chiaro come e perché vengano archiviate le migliaia se non milioni di fotografie che vengono caricate ogni giorno.

Il centro di Milano, come quello di molte altre città, è pieno di monoliti in cemento, in stile barricate, per difendere turisti e cittadini da possibili attacchi terroristici. Anche se questo ha comportato un imbruttimento urbanistico del nostro centro.

Tuttavia non si fa nulla, o comunque si fa troppo poco. Serie andata in onda dal al Quando usavo il WalkMan mi sembrava incredibile poter portare in giro con me tutte quelle canzoni. Poi è arrivato il CD e le canzoni sulla cassetta non mi sembravano più abbastanza.

Poi sono arrivati gli MP3 e un CD di canzoni non mi sembrava più abbastanza. E alla fine è arrivato Spotify che mi permette di avere tutte le canzoni del mondo sempre con me. We Found Ricasca. Eventos Planetbar - planetbar. Liens sur " Forza Nuova Lecce Hic sunt leones!

Orizzonti - Piazza-Armerina. Oscar Ricasca Laurel - Doraeportadroga. Marianela Ricasca - GigiMinHo. Josefina Ricasca - JosefinaMinHo. Jenny - RiRicasca Mireya Ricasca - MireyaRicascaC. Edu Ricasca - eduzaso1.

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Ricashay - ricochet Per un momento lo sbirro pensa di Lo sbirro la prende di mira, spara, l'abbatte. Corre oltre. Lo sbirro dà un'occhiata in giro, la tira sù, lo tira fuori, cerca di ficcarglielo dentro. La sbatte per terra, le punta la pistola e BAM! Suonano di nuovo alla porta. Vado a aprire. Entrano in tre. Tre uomini, s'intende. Una donna, mai che venga a pisciare sulla mia veranda. Mai che venga una donna da me, quasi mai. Come faccio a avere delle trovate erotiche.

A momenti mi sono scordato come si chiava. Ma dicono ch'è come andare in bicicletta, non si disimpara mai. É Crazy Jack con due che non conosco. Anche gli altri due si siedono. Jack m'aveva promesso di non farsi più vedere, ma è ubriaco la maggior parte del tempo, quindi le sue promesse poco contano.

Abita con sua madre e fa finta di fare il pittore. E tutte le madri sono uguali: "Oh, no, Nelson non vende mai un quadro. È troppo avanti, rispetto ai suoi tempi. Il suo genio viene riconosciuto, finalmente! Chiede 4. Secondo voi, è troppo? Jack è in blue-jeans, è scalzo, senza camicia né canottiera, solo uno scialle avana sulle spalle.

Uno dei suoi amici ha la barba, sorride e si fa rosso di continuo. L'altro è un ciccione e basta. Una specie di mignatta. Voi venite qui da me, vi scolate tutto quanto, ve n'andate e mi lasciate all'asciutto. Torna, stappa, s'attacca a garganella. A un certo punto, svago la pula e allora dài, corri a casa di Borst con la sgrinfia e coi cento arcobaleni. Bussi alla porta e gli dico: 'Fammi entrare!

Ci ho cento arcobaleni e la pula alle calcagna! Corro a chiudermi nel bagno, con la sgrinfia, e chiudo la porta chiave. Borst viene a bussare. Io gli fo: 'Non t'azzardassi a entrare! Ci siamo fatti un paio di scopate, tanto per divertimento. Alla fine siamo usciti. Lo mantiene la madre. Chiedo scusa Ma, dico, non fa altro che guardare la tivù, rimpinzarsi di sedani e carote e primizie ortolane, e andare a spasso sulla spiaggia tutto zozzo. Era un poeta considerevole quando viveva con quei ragazzini in Arabia.

Ma non gli do ragione, oggi, per niente. Il vincente è chi taglia il traguardo. L'amico con la barba si mette a suonare un flauto. La mignatta non s'era manco mossa. Jack s'attacca alla bottiglia di vino. È una notte stupenda, in California. A un certo punto si sente un gran fracasso.

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È quello che abita dall'altra parte del cortile ch'è cascato dal letto ubriaco. Io ci sono abituato. Ho fatto l'abitudine a tutti quelli di 'sto cortile. Nessuno s'alza prima di mezzogiorno, le persiane restano sempre chiuse. Le loro auto, parcheggiate sulla strada, van coprendosi di polvere, le gomme si sgonfiano, le batterie si scaricano. Quelli badano a mischiare alcol e strappa, dove prendono i soldi non lo so. Mi vanno a genio. Non mi danno nessun fastidio.

Il matto rimonta sul letto, ricasca. È molto solo. Ogni tanto si fa una birretta. Gli è morta la madre l'anno scorso e gli ha lasciato ventimila dollari. Non esce mai, si masturba, e guarda le partite e i film western alla tivù. Prima faceva il benzinaro. È un movimento, mi spiegano, che ha a che vedere con la Casa dai Sette Abbaini. Vanno a trovare uno che ha qualcosa a che vedere con la Casa dai Sette Abbaini.

Non lo scrittore e manco il produttore, e neanche uno degli attori, è un altro è. Che bellezza. Allora torno alle mi scimmie. Devo farle giostrare di più. L'ideale sarebbe farle scopare tutt'e dodici in blocco! Che trovata! Ma come?

E perché? Vedi un po' Divento matto. Ho trovato: il Royal Ballar di Londra mette su un balletto in cui agiscono le dodici scimmie, volando sul corpo di ballo. Senonché prima della rappresentazione qualcuno gli attacca la spagnola, vale a dire la Mosca Spagnola.

Non al corpo di ballo. Alle scimmie. Ma la Mosca Spagnola è solo un modo di dire, no? Allora faccio entrare in scena un altro scienziato pazzo con una vera e reale Mosca Spagnola. No, no, oh mio dio, sto facendo un'enorme confusione. Squilla il telefono. É Borst. Sono al verde. Hanno rotto i contratti. Per via di questa stretta creditizia.

Qui, che ci resto a fare? Vado a Nu'York. Hai sentito di gente che marcisce sulla spiaggia, no? Ecco cosa facevo io: imputridivo. Devo andarmene da qui. Non ho nessuna preoccupazione. Tranne i bauli. Abiterà qui durante la mia assenza. E poi, capace, dopo un po' ritorno qui a Venice. Poi ritorni a Nu'York.

Ci si sente, eh?

Mi fa sempre piacere aver tue notizie. Dodici scimmie che sanno volare, e che devono scopare. Ci vuole una trovata. Ho scolato le dodici birre.

Trovo mezza pinta di scotch nel frigo. Mischio un terzo di whiskey e due terzi d'acqua, in un bicchiere da cucina. Avrei dovuto restare all'ufficio postale, mannaggia. Bisogna far scopare quelle scimmie. Se fossi nato cammelliere in Arabia non avresti neanche questa piccola possibilità. Quindi datti da fare, trova il modo di farle scopare, quelle dodici scimmie. Hai uno straccio di talento, no? Ce ne saranno due dozzine almeno, più bravi di te. Forse no. Forse solo una dozzina.

Mi scolo la mezza pinta. Bevo mezza bottiglia di vino. Vado a letto, lascio perdere. La mattina dopo alle nove suonano alla porta. C'è una ragazza negra sulla soglia, in compagnia d'un bianco dall'aria stupida, con gli occhiali senza montatura. Mi dicono che gli ho promesso di andare in barca con loro, a un party tre sere fa. Mi vesto, salgo in auto con loro. Ci fermiamo davanti a una casa, e ne esce un giovanotto bruno.

Non lo conosco. Pare ci siamo conosciuti al party. Ci consegna delle cinture di salvataggio arancione. A un certo punto ci troviamo sul molo. Non riesco a distinguere il molo dall'acqua. Mi aiutano a scendere per una specie di scaletta di legno che porta a uno zatterone. Fra l'ultimo piolo e la zattera ci corre circa un metro. Mi aiutano a saltarci su. Nessuno ha niente da bere.

Poi eccomi su una barchetta a remi, presa a nolo, che ci hanno attaccato un motore da mezzo cavallo. Non lo so, chi è questa gente. Loro mi conoscono. Bene, bene. Prendiamo il largo. Io vomito. Passiamo accanto a una medusa che nuota sotto il pelo dell'acqua. Una medusa, penso, una medusa involtolata intorno a una scimmia volante. No, è tremendo. Vomito di nuovo. Penso di andare in Grecia, l'anno prossimo. Al diavolo Conrad. Whiskey e soda per me in una camera d'albergo avvolta nella penombra, a Hollywood.

Quando voi leggerete questa mia Il motore borbotta, la prua fende i flutti. Puntiamo sull'Irlanda. No, è il Pacifico questo. Dirigiamo la prora sul Giappone. All'inferno tutto quanto. Il vecchio che abitava accanto a noi gli veniva la bava, addirittura, quando la vedeva. Kathy si stava dando il rossetto, davanti allo specchio.

Kathy dormiva ancora. Era all'ultimo isolato. Richardson si chiamava.

Nico – Sunny Funny Things by N.

Kathy stava preparando un rollè con cipolle e tantissime altre spezie, un sughetto come piace a me. Un velocista sfrutta il vantaggio di trova in testa e di prendere le curve strette. Newport Bell era data alla pari, quantunque fosse una cavalla da poco, perché aveva rimontato e vinto 9 a 1 nella riunione precedente.

Princess Sampson realizza buoni tempi nelle gare più dure ma le manca, semplicemente, la grinta per vincere. Luella Primrose. Hemingway, lui aveva i suoi tori. Nonché quello che io avevo fatto.

Hyans: "A un certo punto ti mettesti a urlare, a dire che avresti fatto piazza pulita, a cominciare dal tizio sulla sedia a rotelle. Questi allora s'è messo a strillare, e chi fuggiva via di qua, chi scappava via di là. Poi tu hai dato una bottiglia in testa a uno. Sei l'ubriaco più molesto che io abbia mai visto! Con tanti vaffanculi. Chi se ne frega in fondo, del giornale? Ti consideriamo il miglior scrittore di Los Angeles. Non sono venuto qui per essere insultato. Ero ingaggiato.

Finii di bere e poi tornai a casa, nel mio cortile di tuguri, pensando che avevo commesso un grosso sbaglio. Avevo quasi cinquant'anni, e che cazzo ci avevo da spartire con quei giovanotti coi capelli lunghi e le barbe? Oh dio, che schianto, ciccio, oh che schianto! La guerra è una merdata.

La guerra è l'inferno. Scopa, non combattere. Tutta roba che io so da cinquant'anni. Non mi faceva tutto, questo gran effetto. Oh, e non scordarti la strappa, sa', l'erba.. A casa mia trovai una pinta di whiskey, la bevvi, bevvi quattro barattoli di birra e scrissi il primo pezzo per la rubrica.

Trattava d'una mignotta da un quintale che una volta m'ero, scopata a Filadelfia. Ne venne fuori un discreto pezzo. Ne corressi gli errori di macchina, poi mi feci una sega e andai a letto. Nacque a casa di Hyans, a pianterreno d'una casa di due piani, che aveva affittata apposta. C'erano alcuni volontari di mezza tacca, era una novità, tutti erano eccitati, tranne io. Io cercavo di rimediare da scopare ma le ragazze erano tutte uguali, stesso aspetto, stessi modi: erano tutte sui diciannove anni, biondo-sporco, culetti a mandolino, tette piccole, indaffaratissime, stordite e, in un certo senso, presuntuose senza manco sapere perché.

Quando gli mettevo le mani addosso, sbronzo e, tutto, loro fredde. Mica tanto per dire. Eccomi là, il più grande poeta vivente dopo Auden, e manco un cane da inculare Il giornale si fece troppo grosso. O diciamo che Cherry stava sulle spine, per via mia. Ubriaco, buttato sul divano a guardare la sua figlioletta di cinque anni. Mi guardava in faccia, con una smorfietta, e mi diceva: "Mi piaci, Bukowski. Parla con me. Vuoi che ti vado a prendere un'altra birra, Bukowski?

Non ci possa far niente. Io stappavo la birra. Joe, Joe, il giornale bisogna che traslochi da qui, sai. Dico sul serio! Trovarono una casa sfitta, vuota, poco lontano, due piani.

Una notte a mezzanotte, fra i fumi del vino, io reggevo la torcia mentre Joe trafficava con i fili del telefono per allacciare alcuni apparecchi, in derivazione, senza pagare il relativo canone. In quei giorni, Free Press, l'altro giornale underground di Los Angeles aveva accusato Joe di avergli rubato un indirizzario.

Joe, s'intende aveva la sua morale, i suoi scrupoli e ideali: per questo s'era licenziato dal maggior quotidiano della città. Per questo era venuto via dall'altro giornale underground. Joe era una specie di Cristo. Era molto nervosa. Lo voleva nascondere da me. Dice, Jensen è sulla pista.

Allora l'ho nascosto giù in cantina, sotto un mucchio di disegni. I disegni in inchiostro di china che faceva Jimmy il Nano, poco prima di morire. È pelle e ossi, è. Con quelle costole, ti fa a fette mentre chiavi. Avevano il loro indirizzario. Una sera Jensen e Joe andarono a cena insieme. Joe mi disse, il giorno dopo, che adesso tutto era "sistemato. Né cosa avvenne sotto il tavolino. E non me n'importava A pianterreno c'erano degli affreschi, come avrebbe potuto dipingerne Diego Rivera se gli avessero amputato i nove decimi della sua sensibilità: marinai americani e pellirosse e soldati che sorridon a tutto spiano, cercando di passare per nobili d'animo, fra uno sgargiare di gialli dozzinali, verdi marci vomitosi, azzurri sciapi.

M'aveva mandato a chiamare l'ufficio personale. Certo non era per una promozione. Questo per fortuna fa parte della vecchia prassi, per farti sentire una cacca. Per fortuna, grazie alla mia passata esperienza, io la presi con filosofia. Non che importasse niente. Il solito stronzo. Mi sedetti. Non m'interessava. S'aspettava, certo, qualcuno più giovane e di miglior aspetto, più vistoso, dall'aria più intelligente, più traditora.

Io ero invece stanco, vecchio, indifferente, malandato. Lui, coi suoi capelli brizzolati, aveva un'aria distinta, se mi capite a che tipo di distinzione alludo.

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Mai scarpito patate o barbabietole dalla terra in mezzo a un branco di can-bagnati, mai stato dentro per ubriachezza. Né raccolto limoni alle sei di mattina, senza camicia, tanto a mezzogiorno avrebbe fatto 40 gradi.

Strano, allora mi misi a pensare ai cinesi. Ma del resto non m'intendo di politica, è una truffa. Alla fine la storia ci si fotte, a tutti quanti.

A me, m'aveva fregato in anticipo: cucinata e condito, fottuto e fatto fuori. Non sono sposato con la madre di mia figlia, che ha quattro anni.

Non risposi. Oh, dove siete, ragazzi? Dove sei, Kafka? E tu, Lorca fucilato sul ciglio della strada, dove sei? Hemingway, che diceva che era pedinato dalla CIA e nessuno gli credeva tranne io Ci batté sopra una mano da non- raccoglitore-d'agrumi.

Taccuino di un vecchio zozzone. M'accesi una cicca, m'alzai, mi grattai la pera, e uscii. L'edificio era immenso. Scendemmo diverse rampe di scale, percorremmo un corridoio lunghissimo, attraversammo una vasta anticamera e arrivammo in una stanza grande e semibuia.

Due uomini sedevano a un tavolo che sarà stato lungo venti metri. Sedevano sotto una lampada solitaria. All'altro capo del tavolo c'era una sedia, per me. I due s'alzarono in piedi. Eccoci là, al buio quasi, sotto quell'unica lampada. Non so perché, mi vennero in mente ogni sorta di fatti di sangue. Poi pensai: qui siamo in America, ciccio, Hitler è morto.

Non dissi niente. La lampada aveva un bel paralume. Sarà mica fatto di pelle umana? Ci aveva una cartella gonfia di carte. Mi precisi la data. Non c'è matrimonio. Restammo là, ci nessuno dei tre disse niente per cinque minuti buoni. Poi comparve un fascio di giornali, tutte copie di Open Pussy.

La puntata riguardava un amico mio che una volta per sbaglio io m'ero inculato, ubriaco e pensavo che fosse invece una mia amica. Mi ci vollero due settimane prima di convincere quel mio amico sloggiare da casa mia. La storia era vera. Lei non la trova comica? Attesi due minuti e 30 secondi.

Detto tra noi, Alessandro Del Piero

Poi domandai: "Vanno considerati, i funzionari delle Poste, come i nuovi critici della letteratura? Voi siete sotto gli occhi del Pubblico. Dovete dar esempio di comportamento esemplare. Io scelgo di resistere. Scartabellano Open Pussy. Poi Washington: "Mister Bukowski Li lasciai io aspettare, questa volta.

Poi risposi: "No, ammenoché voi non mi costringiate. Quel colloquio era come una partita a scacchi, dove l'altro aspetta che tu faccia la mossa sbagliata: che ti freghi con le tue parole: per mangiarti i cavalli, le torri, gli alfieri, la regina, il re e le budella.

Mentre voi leggete questo, io ho già perso il posto. Che schianto, baby. Inviare corone di fiori e soldi per la birra. Mister Washington disse: "Ritengo che il colloquio sia finito. Mister Washington mi disse: "Frattanto, non si butti giù da un ponte Chi sarà stato l'ultimo fesso?

Uno impara qualcosa dal vecchio Zio Sam. Ma quelli seguitarono a pigolare e sfrucugliare e gli rodeva il culo. Erano spaventati, veramente. Io ero il Gran Vecchio Impassibile e, se quelli riuscivano a spezzarmi le reni, sarebbero riusciti a spezzarle a chiunque altro.

Tutta scena. Il mio cervello era una lacuna. Desideravo solo una mezzapinta whiskey e sei-sette birre fresche, schiumose Non m'andava mica a genio, andar là a portare il pezzo. Non mi piaceva niente, l'ambiente; una massa di stronzi e di snob, ma stronzi tanto, da morire vi dico. Non cambia mai nulla.

La storia dell'Uomo-Bestia procede molto lentamente. Quelli di Open Pussy eran stronzi né più né meno come i redattori del giornale universitario cui avevo pensato di collaborare nel o al City College di Los Angeles: una manica di bambocci con la puzza sott'al naso e i berretti a visiera, intenti a scrivere stupidi articoli di merda stantia.

Che importanza che si davano! I giornalisti sono la gente più vile che c'è. Perfino quelli che vanno a frugare fra la mondezza hanno più anima di loro, ma senz'altro. Girai sui tacchi e non ci tornai più. E adesso, Open Pussy. Ventotto anni dopo. Con il mio pezzo in mano. C'era Cherry a una scrivania. Attaccata al telefono. Molto importante. Non poteva badarmi. Stava scrivendo qualcosa su un foglio di carta. Non poteva darmi udienza. La stessa stronza storia di sempre.

Trent'anni eran trascorsi senza nulla cambiare. E Joe Hyans che correva qua e là, su e giù per le scale, in grosse faccende affaccendato. Su di sopra lui ci aveva il suo ufficietto. Tutto per lui, s'intende. E nella stanza attigua c'era un povero stronzo, che riguardava e redigeva i pezzi, da passare al tipografo.

Joe lo teneva d'occhio tutto il tempo e gli dava 35 dollari a settimana, sessanta ore lavorative a settimana, e quel povero stronzo era tutto contento, con la sua barba incolta e i suoi occhi pieni d'anima, e stronzamente scriveva dei pezzi di terz'ordine, pietosi. Ma, quando leggevi il giornale, la settimana dopo, ti chiedevi: dove cavolo correva?

Non risultava niente. La mia rubrica era sempre buona, ma il giornale nel complesso era una mezza merdata. Non poteva durare, già puzzava Io partecipai a qualcuna di quelle riunioni. Ma, visti i risultati, smisi di andarci. Il giornale voleva vivere, vivesse pure. Io mi tenevo alla larga. Andavo là e infilavo il mio pezzo sotto la porta, in una busta. Tu mi rimedi i migliori scrittori e poeti sulla piazza e facciamo un supplemento letterario.

Gli telefonai. I dieci dollari che mi dài, andranno per le spese processuali. Eccolo là, si beccava dei testi senza pari in America, per niente Tutti quanti, qui, sentiamo la tua mancanza, tremendamente. Che diavolo dici, Cherry?

You on the stuff? Vienci, dài, alla prossima riunione. M'aspettavo, anche da quanto aveva detta Hyans, che, siccome era il primo anniversario di Open Pussy ci sarebbe stato vino e fica a stufo, tutta vita e tutto amore Arrivai là eccitato, aspettandomi di veder schiavazzare per terra e amore amor a strafottere, e invece vidi solo tutte queste leggiadre creature al lavoro come matte. Hyans, brutto culorotto! Ma tu sei Hitler moltiplicato per cento, brutto lurido schiavista!

Denunci le atrocità sul giornale e poi fai tre volte peggio! Ma chi ti credi di portare in giro, eh, mamma? E chi cazzo ti credi di essere?