Skip to content

RBCTHAILAND.ORG

Rbcthailand

SCARICA ULTIMO DISCORSO PAOLO BORSELLINO


    ULTIMO DISCORSO PAOLO BORSELLINO SCARICARE - Prefazione di Roberto Scarpinato. Anche coloro che per averlo denigrato. - Esplora la bacheca "Paolo Borsellino" di giuturna, seguita da persone Borsellino, l'ultimo discorso pubblico prima dell'attentato del 19 luglio. Questo è l'ultimo intervento pubblico di Paolo Borsellino prima della strage di via d'Amelio del 19 luglio in cui persero la vita, oltre al. Quello che segue è il discorso che Paolo Borsellino pronunciò in memoria dell' amico e compagno di lavoro alla Veglia per Giovanni Falcone. Vent'anni sono passati dall'ultimo discorso pubblico di Paolo Borsellino alla biblioteca comunale di Casa Professa. Nello stesso luogo ieri si è.

    Nome: ultimo discorso paolo borsellino
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
    Licenza:Solo per uso personale
    Dimensione del file:31.54 MB

    Rossa, più o meno come il sangue che verseranno il 23 maggio del il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, i poliziotti della sua scorta.

    In questo mondo ci sono tante teste di minchia. Teste di minchia che tentano di svuotare il Mediterraneo con un secchiello, quelli che sognano di sciogliere i ghiacciai del Polo con un fiammifero. Proviene da Roma, da dove è partito a bordo di un aereo dei servizi segreti.

    Lo attendono tre Fiat Croma blindate e sei agenti. Come una persona normale, tanto che accanto a lui vuole Francesca. Francesca Morvillo e Giovanni Falcone Lo sapevano entrambi che con le loro indagini nel pool antimafia e dopo le condanne a ben mafiosi a conclusione del maxiprocesso in cui erano stati protagonisti, anche loro si erano condannati a morte.

    Uccideva in piazza, cercava le telecamere affinché il suo messaggio arrivasse a tutta Italia. Voleva costringere lo Stato ad arrivare a un compromesso.

    Alle di un caldo pomeriggio d'estate in quella zona di Palermo, una Fiat imbottita di tritolo venne fatta esplodere nei pressi dell'ingresso del palazzo dove abitava la madre del magistrato.

    Solo 57 giorni prima, il suo amico e collega del pool antimafia Giovanni Falcone era stato ucciso, con la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della polizia, nell' attentato di Capaci. Ecco chi era Paolo Borsellino, attraverso alcune delle frasi che ne hanno resi celebri il coraggio e l'impegno contro la criminalità organizzata di stampo mafioso. I due si conobbero che erano ancora bambini, vivendo entrambi negli anni dell'infanzia nel difficile quartiere Kalsa di Palermo.

    Scarica anche: SCARICA BAROMETRO DA

    Ricordando Falcone, Paolo Borsellino diede a tutti una lezione su cosa significhi combattere la mafia e l'importanza di una simile operazione. Horsellino di Roberto Scarpinato. Per fare il magistrato, indipendente come sempre lo era stato, mentre si parlava male di lui, con vergogna di quelli che hanno malignato sulla sua buona condotta.

    E come lo fece! Sono morti tutti per noi, per gli ingiusti, abbiamo un grande debito verso di loro e dobbiamo pagarlo boresllino, continuando la loro opera. Forse perché andare sotto la superficie significherebbe chiamare in causa larghi strati della società siciliana, forse perché si scoprirebbe che molti di quelli che passano o vengono fatti passare per vittime sono pallo realtà complici, diretti o indiretti, gente borsdllino approfitta del lato pqolo del fenomeno mafioso per trarre, servendosi di questo, concreti benefici.

    Troppo spesso, quando si parla di mafia, si commette un grave errore, che considero ultmio Occorre evitare ulltimo si ritorni di nuovo indietro. Significava soprattutto che il nostro lavoro, il suo lavoro stava anche smuovendo le coscienze, rompendo i sentimenti di accettazione della convivenza con la mafia, che costituiscono lavera forza di essa. I più letti della settimana Il potere politico ultiimo il coraggio di ammettere i suoi sbagli e cerca di correggerli, almeno in parte, restituendo ai magistrati gli strumenti loro tolti con psolo scuse accademiche.

    Perché qualcuno ha deciso di operare queste omissioni? Questo è il tema. Il rapporto viene portato — scegliendolo — al sostituto che garantiva di poter gestire quella cosa.

    Dietro quel rapporto vi sono delle storie. Quindi, gli interessi erano notevoli. Gli amici, quelli che si considerano tali, ma tali non sono, mi suggeriscono di lasciare Palermo e di abbandonare tutto.

    Ma come posso abbandonare tutte queste cose? Noi abbiamo dei collaboratori soltanto da una parte, la parte criminale; ma non è che tutto sia conosciuto.

    Il sogno di Paolo - 19lugliocom

    E — ripeto — era a Roma. Questo dà la spiegazione su altre causali.

    A volte le causali sono convergenti. Altre volte, invece, non vi sono proprio le causali di Cosa nostra e questa è la caratteristica ulteriore, proprio nei casi da lei citati, onorevole Veltroni, degli omicidi del giornalista Pecorelli e del generale Dalla Chiesa. Non solo, ma quando verifichi che le cose che dovevi trovare al loro posto non le trovi al loro posto e che certi filoni di indagine non sono stati completamente percorsi e approfonditi, viene qualche sospetto che vi siano una regia e una strategia che qualcuno mette in atto.