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    In web solo da poche ore, ma già tantissime le visualizzazioni per la nuova canzone dei "Chiattoni Animati" su Edinson Cavani. Clicca play per. Con quasi mezzo milione di visualizzazioni Cavani resta fissa nelle top web la canzone su Cavani del duo partenopeo 'I Chiattoni Animati'. Si chiamano Cosimo & Cosimo [in arte i Chiattoni Animati] e il web li ha consacrati a Edison Roberto Cavani Gómez in terra napoletana “Olè olè olè. ma il Matador chi è? . Scarica l'EP Love Revolution da Jamendo. Scarica harvest moon a wonderful life gba. coop neuchatel horaire. camere di edinson cavani canzone chiattoni animati. jean Alonso. ruote personalizzate di. Chiattoni Animati - Donadoni (canzone sul nuovo allenatore del Napoli) ForzaNapoliChannel SCARICA GRATUITAMENTE ONEFOOTBALL DA QUESTO LINK: Le stiamo provando tutte per far tornare Edinson Cavani al Napoli. Questa.

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    I lavori di recupero costano troppo per un comune costantemente in deficit finanziario. Per poter lasciare a vista gli antichi ritrovamenti sarebbero serviti seicentomila euro, per le istituzioni troppi per reperti e lastroni di una storia talmente remota da poter essere cancellata con una colata di cemento.

    Ma soprattutto come poteva mancare lui? Mister Mazzarri! Note di regia: Signori… Attenti alle donne! Tinghel Tanghel Via A. Telesino 25 — Materdei — Napoli. Rassegna Reading in Rock!

    Le fotografie in bianco e nero del monumento ancora intatto Fig. Alcune annotazioni sul monumento funebre privato nel Novecento Lo studio del monumento a Stefano Bardini apre uno spiraglio sul tema dei monumenti funebri privati, poco affrontato dalla bibliografia sulla scultura del Novecento.

    Il cimitero diveniva, dunque, un luogo eletto destinato alla sepoltura e alla celebrazione dei nobili membri di quelle famiglie che di propria iniziativa commissionavano i monumenti: tale pratica si attestava, fin da allora, maggiormente in Lombardia, Veneto e nordest italiano in generale. La vasta produzione di monumenti, sacrari e luoghi destinati a celebrare la memoria dei Caduti o la Vittoria avrebbe dunque influenzato i caratteri di questa sfera privata e non più ufficiale dove erano le famiglie — non più necessariamente nobili come nel secolo precedente — a dare lavoro a scultori e architetti.

    La vasta diffusione di questa tipologia è confermata anche dalla produzione a stampa di quegli anni, presentante templi greci o egizi ridimensionati in immagini di piccolo formato, che ne annullavano la qualità di architetture monumentali per esaltarne invece una fruizione quasi domestica Altro elemento interessante è la dislocazione geografica degli esempi presentati: fatta eccezione per quelli del cimitero delle Porte Sante di Firenze — di cui si parlerà in seguito — tutti gli altri sepolcri si trovano in cimiteri lombardi, tra cui spicca il Monumentale di Milano.

    Tuttavia la ragione più convincente dovette essere la coesistenza nella Musa Bardini dei caratteri di quella austera semplicità rivendicata da Ojetti per la scultura e al contempo di quella immediata rispondenza emotiva che si richiedeva a una memoria familiare, con criteri non distanti da quanto si realizzava nelle piazze e nei luoghi della memoria collettiva. Lo stesso intento che forse, qualche anno più tardi, aveva spinto la vedova di Libero Andreotti a porre sulla sommità della tomba del marito il modello bronzeo del grande Cristo benedicente che lo scultore aveva realizzato nel per il monumento alla Vittoria di Bolzano Fig.

    Sindaco di Firenze la sottoscritta domanda alla S. Miniato al Monte per costruirvi un sepolcreto ove accogliere la salma del proprio Padre Prof. Stefano Bardini. Fiduciosa che la S. Sarà opportuno attendere la decisione su detto ampliamento, dato anche che la Sig. Capo Ufficio. Miniato al Monte per costruirvi un sepolcreto, ove tumulare la salma del Comm. Di comunicare la presente al Consiglio Comunale ai termini di Legge. Carlo Montanelli del fu Giuseppe nato a Fuceccio domiciliato a Firenze, nella sua qualità e non altrimenti di Assessore del Comune di Firenze ed in rappresentanza quindi del Comune stesso, il quale stipula il presente atto in esecuzione della citata deliberazione della Giunta Comunale, ha concesso conforme concede alla Sig.

    Emma Bardini del fu Comm. Stefano nata a Firenze domiciliata a Firenze moglie del Sig. Tale concessione viene fatta gratuitamente in considerazione che il Comm. Carlo Montanelli U. Libero Andreotti di Firenze, ed il Sig. Carlo Mauri di Milano Via Gen. Mauri in data 13 cte mese, alle seguenti condizioni: Consegna. Franca in opera nel cimitero di S. Miniato in Firenze, sulla tomba del defunto Sig.

    Lire ventunmila. Si scopron le tombe, si levano i morti, Firenze Connecting gaze and discourse in the history of museology, ed. Troelenberg and M. Savino, Berlin - Boston, , pp. COI T. Prolegomenon to a Biography, Firenze Pescia, a cura di O.

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    Casazza, Firenze []. Scalia, C.

    De Benedictis, Milano Cimiteri, monumenti e città , a cura di M. Giuffrè, F. Mangone et alii, Milano Il Pantheon degli eroi: la patria, la gioventù, la morte. Berti, Firenze , pp. Lettere allo scultore, Firenze Il cimitero di San Miniato a Firenze, a cura di G. Salvagnini, Firenze Damiani, A.

    Laghi, Firenze , pp. Following the death of the antique dealer Stefano Bardini, his sons asked the sculptor Libero Andreotti for a funeral monument to be placed in the Florentine monumental cemetery of Porte Sante in San Miniato al Monte.

    Nel , a Milano, veniva pubblicata la prima edizione di Amedeo Modigliani, ottava uscita della collana Arte Moderna Italiana1. Questo articolo vuole offrire un solo frammento di tale circostanza, considerando le fasi di composizione e stesura del libro di Giovanni Scheiwiller, la sua diffusione e quanto esso possa dire relativamente alla fortuna editoriale di Modigliani in Italia nella seconda parte degli anni Venti. I cataloghi tematici della libreria internazionale Ulrico Hoepli, curati da Giovanni Scheiwiller, preziosi per il rapido aggiornamento bibliografico e per una prodigiosa meticolosità di compilazione, rappresentano un indicatore esemplare dei movimenti e delle presenze di libri che si trovavano sul mercato milanese4.

    Guida attraverso la letteratura artistica di tutte le epoche e di tutti i paesi 5. Sulla fortuna critica di Modigliani nel periodo sopradetto cfr. Per una recensione italiana del libro cfr. I prezzi segnalati variano poco a eccezione del volume di Salmon, molto costoso rispetto agli altri a causa della natura illustrata del libro: lire contro le 12 di Coquiot e di Georges-Michel e le 13,50 di Carco.

    Altrettanto pertinente è la consultazione del repertorio Da Esopo a Cocteau. Solo Spadini e de Chirico avevano un numero altrettanto elevato di pubblicazioni monografiche. Tuttavia, dei nove titoli citati su Modigliani, tre erano francesi, ben quattro appartenevano al laboratorio editoriale di Scheiwiller e solo due erano italiani.

    Queste ultime, dalla medievale in poi, a loro volta avevano una suddivisione per area geografica e ancora per materia.

    La guida bibliografica del rivela che le copie di Amedeo Modigliani erano andate esaurite e che Scheiwiller provvide a stampare una seconda edizione della sua monografia nel È comprensibile, in questo quadro, la resistenza di Scheiwiller alla richiesta di Pfannstiel, il quale chiedeva, nel , di collocare in Libreria Hoepli diverse copie del volume su Modigliani29, ancora in fase di redazione Il Modigliani di Arte Moderna Italiana fu un ottimo biglietto da visita per Scheiwiller, un veicolo promozionale di grande efficacia, forse il maggiore Un esempio eccellente di queste dinamiche di circolazione del volume è dato dalla vicenda della mostra Italienische Maler a Zurigo Fu il direttore del Kunsthaus a tenere solleciti i contatti con il gallerista Bing per i prestiti, e mentre era impegnato a tessere la tela degli inviti e delle opere tra Parigi, Zurigo e Milano, Scheiwiller, dopo un lungo indugio, si apprestava a pubblicare il suo volumetto su Modigliani.

    I rapporti con Bing favoriti da Wartmann furono imprescindibili per reperire le riproduzioni. Sulla mostra cfr. La corrispondenza ha inizio il 12 aprile Tuttavia, i quadri di Modigliani erano a disposizione del Museo svizzero già da gennaio.

    Dei 29 libri venduti in mostra, a quelle date, 12 erano le monografie di Oppi e 8 quelle di Modigliani; seguivano a. Sulla figura di Ulrico Hoepli cfr. Wartmann quindi richiese altre copie del Modigliani Tutti concordavano, stranieri e italiani, sulla qualità tipografica delle edizioni, la carta pregiata, la buona inchiostratura, la pressione dei caratteri e la cura delle riproduzioni.

    Tra i volumi alienati troviamo Tosi 1 , Funi 1 , Casorati 3 , Malerba 4. Sul rapporto con Modigliani cfr. In realtà Scheiwiller propose a Gualtieri di San Lazzaro la possibilità di aumentare le tavole del volumetto, poiché aveva a disposizione le fotografie dei quadri di Modigliani della Barnes Foundation di Merion. Nel gennaio del Scheiwiller aveva infatti inviato al collezionista americano una copia di Amedeo Modigliani, al contempo chiedendogli la possibilità di avere le fotografie delle opere conservate nella sua raccolta Le foto non entrarono nella pubblicazione di Gualtieri di San Lazzaro e successivamente andarono ad arricchire la seconda edizione del Modigliani di Arte Moderna Italiana 69, i cui apparati iconografici risentono fortemente delle collezioni di area anglosassone e americana dopo la mostra da de Hauke a New York nel Est-ce que dans votre Musée existe quelque tableaux de lui?

    Furono inviate 15 fotografie dei pezzi conservati alla Barnes. A continuare la polemica nel numero successivo uscirono la recensione di Omaggio a Modigliani Cfr. Il dato accolto dalla successiva letteratura stabilisce, specificamente, la frequenza presso lo studio di Guglielmo Micheli, seguace e poi amico fraterno di Fattori André Salmon non menzionava Livorno ma parlava di un metastorico potenziale estetico profondamente innervato in Italia nei ceti sociali proletari In effetti la lettura di Carco esasperava la connotazione erotica dei nudi di Modigliani.

    Tale approccio divenne in seguito fonte di notevoli confusioni. Thovez pensava a questa esposizione come a una sorta di preventiva vaccinazione in grado di immunizzare il pubblico italiano dal morbo delle avanguardie: una cura omeopatica THOVEZ , pp. Citazione poco conosciuta, potrebbe essere la prima occorrenza nella letteratura sulla vicenda di Modigliani a Livorno. Tuttavia fu lo stesso Giuseppe Emanuele a tenere saviamente la polemica entro i limiti del pettegolezzo critico distinguendo dove era necessario.

    E ci scommetterei che non ci deve essere nulla di nulla nemmeno nel libro di Coquiot. Ricordo di averlo conosciuto; e mi pare di avergli parlato della cosa. Per la citazione nel testo cfr. Sulla questione cfr. Io che tutti ritengono ricco, e colla sua ricchezza faceva contrasto con la bohème del nostro carissimo.

    Ma ora… li ho venduti, e non ne ho uno! E credo proprio che tutti non sappiano la verità vera. Dico: tutti quelli a cui le persone serie pensano di poter andare a chiedere la verità!

    Giuseppe Emanuele Modigliani a Eugenia Garsin, 12 maggio Voglio rispondere una volta per tutte. Lettere di Margherita e Giovanna Modigliani a G. La lettera fu poi passata a Giovanni Scheiwiller.

    Giovanni Scheiwiller autore per Modigliani È indubbio che la data di composizione del testo Amedeo Modigliani sia il , come Scheiwiller appose alla fine dello scritto. Il primo documento che parrebbe segnalare una provvisoria conclusione del lavoro è la lettera che dà principio al carteggio con la famiglia Modigliani e specificamente con la sorella di Amedeo, Margherita, tutrice della piccola Jeanne In essa si deduce che Giovanni aveva chiesto informazioni riguardo ai diritti di riproduzione e che non aveva reso esplicita la propria posizione di autore-editore.

    È probabile che Giovanni avesse anche chiesto particolari e informazioni della vita di Amedeo. Il quale Giuseppe Emanuele suggeriva di Non chiedere proprio nulla a quel tale biografo per la riproduzione di fotografie ecc.

    Se deve, paghi a Parigi. Se non deve, non mi piacerebbe di cominciare a far pagare proprio chi vuol tener viva la memoria di Lui. Né potrete rimpiangere quei pochi non procurati a Nannoli. Si tratterebbe infatti di centesimi. Ed infine non credo che legalmente si possa pretender nulla in Italia, ove le opere non furono prodotte, né preservate, né tutelate nei modi di legge. Lasciate correre e domandate invece di controllare la fedeltà biografica Probabilmente gli fu inviato un conciso promemoria e non un prospetto molto dettagliato come quello spedito a Paul Alexandre nel dicembre del FELS Dattiloscritto di G.

    Modigliani, fasc. Questi stessi nomi, a esclusione di Utrillo, furono i testimoni interpellati da Scheiwiller nel per organizzare i materiali del volume Omaggio a Modigliani. Sulla questione del primitivismo nella scultura di Modigliani cfr.

    Il libro si apriva con una fototipia in frontespizio che presentava il Nudo di proprietà dello stesso autore. In Italia non comparve nulla di altrettanto partecipe, solo alcune segnalazioni, con qualche eccezione. Si riconoscevano nel lavoro di Scheiwiller le menzioni ai libri qui appena enumerati e una documentazione perfetta, con referenze bibliografiche complete Les tableaux modernes les plus chers adjugés en vente publique depuis Les grandes ventes depuis , in ivi, pp.

    Che le quotazioni fossero presto cresciute lo testimonia la vendita Bing alla Hoepli-Stiftung del quadro La Servante, di cui Scheiwiller si fece intermediatore, durante la mostra precedentemente ricordata Italienische Maler.

    Bing aveva stimato il quadro per Vous êtes mieux renseigné que nous tous et votre annuaire bibliographique fait autorité. Catalogue présumé A. FAGE , p. Questa lunga elaborazione fu imposta dalla ricerca del corredo iconografico al libro.

    Catalogue of the exhibition, Catalogo della mostra, [a cura di C. Zervos, Parigi ]. Scheiwiller, Milano Breuer, Londra , pp. Aprile ottobre. Peintre, Milano Editoria e cultura nella Milano del Novecento, a cura di A. Cadioli, A. Kerbaker, A. Negri, Milano , pp. Guida bibliografica attraverso la letteratura mondiale di tutti i tempi.

    Scelta di libri in lingua francese suddivisa per epoche e per nazioni , a cura di G. Belli, F. Fergonzi, A. Del Puppo, Cinisello Balsamo , pp.

    Lettere di Giuseppe Emanuele Modigliani ai genitori e alla sorella, Roma FAGE A. Comment acheter - comment vendre, Parigi FELS F.

    Il giro di febbraio. Pace, Europa e libertà. Mostra storico-documentaria, Catalogo della mostra, a cura di D. Cherubini, M. Martelli et alii, Roma Jarrassé, M. Messina, [Parigi] , pp. Fraquelli, N. Ireson, Londra , pp. Andral, G. Fabre, Parigi Guida attraverso la letteratura artistica di tutte le epoche e di tutti i paesi, a cura di G.

    Lamberto Vitali. Restellini, GinevraMilano , pp. Testimonianze, documenti e disegni inediti provenienti dalla collezione del dottor Paul Alexandre, Catalogo della mostra, a cura di N. Alexandre, Torino Beyond the Myth, Catalogo della mostra, a cura di M.

    PICA V. Testimonianze inedite e rare raccolte e annotate da Enzo Maiolino, a cura di L. Lecci, Genova , pp. Lecci, P. Valenti, Genova , pp. Quaderni del Novecento Francese, 9, Roma - Parigi , pp. Studi di lettere ed arti, Milano Decleva, Milano Montmartre, Montparnasse, Parigi Les livres. The paper examines the editorial history of the first Italian monograph on Modigliani, revisited through the use of considerable unpublished documentation and through the analysis of the critical context in which it was born.

    The book, in fact, played an important role in the rapid construction of a codified biographical narration on Modigliani in Italy, also representing a reliable updating to the critical transalpine production. Sloane della British Library di Londra rappresenta la più nota e articolata trattazione sulle tecniche della pittura del Seicento, redatta da un eccezionale testimone del tempo: il medico Theodore Turquet de Mayerne Designato primo medico di Giacomo I, nel divenne membro del Collegio dei medici londinesi e fu incaricato di redigere la prima Farmacopea inglese, dove erano ufficialmente registrate le ricette di tutti i preparati utilizzati come farmaci.

    Studiato in Italia sin dal da Alessandro Conti come fonte di inestimabile rilevanza per la storia delle tecniche artistiche del Seicento2, il ms.

    Gli studi più recenti, che coniugano compiutamente la storia delle tecniche artistiche con la storia del restauro, sollevano quesiti vecchi e nuovi sulla struttura del ms. CONTI , p. Note introduttive alla trascrizione del ms. Negli ultimi cinque anni si registra infatti un risveglio delle ricerche sul manoscritto con gli studi di Cécile Parmentier e Rica Jones sui principali contenuti del testo, mentre Maartje Stols-Witlox e Sarah Giering si concentrano in particolare sulle ricette relative alla preparazione dei dipinti e Ulrike Kern sulle ricette per il restauro pittorico, facendo seguito a una ricerca sul medesimo argomento condotta da Gudrun Bischoff nel A tali studi va aggiunto anche uno splendido saggio di Karin Leonhard sui ritratti miniati e i trattati tecnici di riferimento con il loro lessico sui colori, come quello di Hilliard nel Cinquecento e il testo seicentesco di Edward Norgate redatto sulla scorta delle sollecitazioni fornite proprio da de Mayerne6.

    Una delle principali caratteristiche del ms. Sloane è infatti quella di contenere ricette redatte da molte mani diverse, alcune delle quali sono direttamente riconducibili agli stessi artisti incontrati da de Mayerne, accumulate nella prolungata gestazione del testo. Ma il f. La problematicità di tale traduzione è ben evidenziata da KERN , p. Descrizione del manoscritto Cartaceo, non si sono individuate filigrane I-IV; ; V-VIII; guardie cartacee inserite dal ; fogli13 singoli sciolti, rilegati in volume in data imprecisata, ma sicuramente dopo la morte di de Mayerne nel , considerando la presenza di fogli capovolti f.

    Bifolii si riscontrano ai ff. Numerosi i fogli bianchi: ff. I-III, IVv, 1v, 2v, 3v, 26v, 35v, 39v, 55v, 56, 57v, 59, 62v, 74v, 75v, 78, 83v, 86v, v, v, v, v, v, , v, v, v, , v, v, , v, , , Vv-VIII. Disegni: f. A seguito della digitalizzazione effettuata nel dalla British Library, tutti i fogli del ms.

    Sloane risultano oggi montati individualmente su guardie cartacee. La seconda, a matita, inizia al f. La nuova paginazione prosegue fino alla fine del manoscritto depennando sempre la numerazione antica e giungendo a fogli come esplicitamente dichiarato in f. Tale paginazione, infatti, salta un altro numero nel tentativo di correggere la caotica paginazione antica della lettera di Petitot, che conteggiava ciascuna facciata dei due fogli ma numerandoli al contrario: ff.

    La terza paginazione, eseguita a matita, deriva dalla recente revisione condotta nel in occasione della digitalizzazione del manoscritto, intervenendo sporadicamente sui fogli privi di numerazione sul recto ad esempio i ff.

    Tale paginazione, come si è detto a tratti caotica, corrisponde a quella seguita da Eastlake 17 nelle numerose ed estese citazioni delle ricette di de Mayerne, e quindi nel non era ancora stata corretta. Titolo e datazione La datazione principale del manoscritto è dichiarata da de Mayerne stesso al f. A riprova del fatto che tale foglietto non è ritenuto pertinente alla redazione originaria del manoscritto, la British Library ha provveduto a rimuoverlo dal f.

    Sloane , ff. Sloane , traduzione che è stata segnalata a Eliana Carrara, esperta di edizioni vasariane, nella speranza che possa avviarne lo studio. Come è evidente, la data cronologicamente più tarda 6 novembre compare al f. Anche Elias Fels, che de Mayerne dichiara di incontrare tra il e il , è citato nei ff. Casi analoghi si ripetono più volte, con il costante riferimento nei fogli iniziali a prescrizioni contenute nei fogli finali del manoscritto.

    Un caso piuttosto particolare è infine costituito dal pittore Richard Greenbury , citato di sfuggita da de Mayerne al f. Il fatto che il nome di Greenbury compaia una sola volta nel manoscritto, ma sia poi richiamato nel titolo settecentesco, fa supporre che tale titolo sia stato redatto da qualcuno che conosceva almeno approssimativamente i contenuti del testo, e magari voleva valorizzare la presenza di un artista inglese che era stato peraltro molto noto anche negli ambienti della corte Artisti citati A chiarire vari aspetti cronologici del testo soccorre inoltre la citazione di numerosi artisti ma anche artigiani, come decoratori, incisori e librai incontrati alla corte inglese, di cui di seguito si fornisce, in un elenco alfabetico, la data di nascita e morte o il periodo di attività a Londra Adam, 55, , v, r-v, cfr.

    Portman, George a Londra , 20v, 32, 74, v, v, , ; Pridion, v; Reinisch junior, 30; Rottermondt, Peter a Londra , 42; Rubens, Pieter Paul a Londra , 7v, 9v, , v; Sallé, capitano, 7v, 17r-v, 18v, 19r-v, 20r-v, 21v, 47v, 57, v, ; Siebenman, Hans, v; Soreau, Daniel a Londra , , v, v; St.

    Testi citati Oltre agli artisti, risultano numerosi anche i riferimenti a testi pubblicati, da cui de Mayerne riprende varie ricette. Si elencano di seguito gli autori, con il riferimento completo alle edizioni consultate dal medico ginevrino e i fogli nei quali compaiono le citazioni.

    Tomo Primo. Allen jungen angehenden Malern und Illumisten nützlich und fürderlich, Basilea , 44v, 47v, 51, Bombast , Chirurgia minor, Basilea Parte prima e parte seconda, Venezia 51r-v, v. Sloane : VITRUVIO, De architectura, libri decem pubblicato in latino sin dal , erano disponibili traduzioni in tedesco dal e in francese dal v.

    Scrittura e mani presenti Il manoscritto risulta redatto in corsivo da Theodore de Mayerne, che lo struttura con un testo centrale e note a margine sul bordo di ciascun foglio nel recto alla destra del testo centrale, mentre nel verso le annotazioni si trovano sul bordo sinistro. Sui fogli oggi costituenti il manoscritto, circa mostrano la sua scrittura28, alla quale si affiancano numerose altre grafie identificate su base bibliografica 29 e di seguito elencate: - John Colladon30, 28v, 29r-v, 33v, 34, 36r-v, 37r-v, 39, 42, 47v, 48, 58, 72v, 77, , v, r-v, v, , r-v, v, r-v, A tali scritture si aggiunge infine una cospicua serie di mani ignote, distinguibili per comparazione paleografica: - Mano francese A, 10, 20v, 21, 23v, 32v, 33, 49, 51, 54, 59v, 60v, v, 72v, v, , r-v, v.

    Storia del manoscritto De Mayerne muore nel alla bella età di ottantadue anni e lascia come unica erede di tutta la sua fortuna la figlia quartogenita Adriana, che dopo alcune dispute legali deve cedere a Per una veloce panoramica delle edizioni vitruviane disponibili cfr. John Colladon i manoscritti del padre Nel il British Museum scorpora la biblioteca, e il dipartimento di manoscritti confluisce nella British Library.

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    Sloane con i diversi numeri di collocazione assunti dal manoscritto testimonia i vari passaggi, ivi compreso il f. IV, che oggi ospita il foglietto contenente il titolo settecentesco. Poiché Sloane possedeva migliaia di manoscritti, è presumibile che tale indicazione vada riferita alla Biblioteca Colladoniana, della quale sarebbe utile studiare il catalogo del costituito da 42 pagine e conservato sia alla British Library che alla Cambridge University e alla Durham University Sloane che conservano il nome del British Museum.

    Tuttavia una rilegatura, che non è possibile al momento datare, doveva essere presente prima del , poiché esiste il microfilm del ms. Sloane che lo mostra rilegato e che risulta effettuato al British Museum, quindi presumibilmente in un momento precedente al trasferimento dei manoscritti alla British Library. Da tale inventariazione appare che Ayscough ha velocemente consultato il manoscritto e individuato una seconda unità codicologica a partire dai ff.

    È pertanto presumibile che il titolo settecentesco presente oggi al f. IV possa essere suo piuttosto che di Hans Sloane, come si era ipotizzato nel , anche per la presenza nel titolo del nome del pittore inglese Richard Greenbury, come notato a proposito delle date citate nel testo.

    Sul censimento e sulla parziale dispersione dei manoscritti cfr. NANCE , pp. Tale paginazione sembrerebbe inoltre effettuata quando i fogli non erano ancora rilegati e il manoscritto si presentava come una cartella che raccoglieva carte di dimensioni diverse e variamente ripiegate, circostanza che spiegherebbe la scelta di numerare il verso anziché il recto di alcuni fogli ff.

    Per risolvere alcuni di tali quesiti basterebbe confrontare la struttura dei manoscritti medici redatti da de Mayerne mss.

    Del resto, non si ricavano ulteriori delucidazioni dal successivo catalogo dei manoscritti Sloane del , dove Edward Scott cita il ms. Nonostante il sommario inventario settecentesco di Ayscough non valorizzasse il ms. Charles Eastlake assume in tale vicenda un ruolo chiave, inserendo nei suoi Materials una scheda interamente dedicata al ms. Sloane e al suo autore44, e disseminando in tutto il suo testo numerose ricette estratte dal manoscritto, che ne assicurarono la più larga diffusione.

    Sloane che stava predisponendo per la pubblicazione integrale con note critiche, analogamente allo studio condotto sul trattato di Teofilo pubblicato, proprio nel Sloane , in realtà si trattava proprio del ms. From his experiments were discovered the principal colours to be used for enamelling, and the means of vitrifying them.

    Sloane , peraltro solo parzialmente redatto da de Mayerne e poi completato da John Colladon. In realtà estese citazioni dal ms. Bordier aveva ricostruito dettagliatamente la biografia del pittore Jean Petitot, Carpenter afferma in particolare: Of Van Dyck system of mixing and using his colours, some very interesting notices have lately been recovered by Mr. Hendrie, the learned editor of Theophilus. Hendrie discovered them in a Ms.

    Eastlake to make use of his discovery La stessa notizia viene del resto riferita da un anonimo recensore del testo di Eastlake che a proposito del ms. Sloane commenta: but as Mr. Hendrie who has only recently drawn out this curious treatise from the dusty recesses of the Sloane Mss.

    Il grande interesse suscitato dai brani del ms. Come Ayscough, anche Berger riteneva il ms. Robert Hendrie, jun. The most important is the MS. Nel presentare la scheda del ms. V, 53, 55, 76, 94, 99, , , XXI ; ms. XXXII ; ms. Da allora ad oggi, il manoscritto è sempre stato letto con gli occhi di Berger.

    De Piles, Londra Rumberg, D. Shawe-Taylor, Londra Enciclopedia Feltrinelli Fischer, II, t. Inventario, a cura di G. Pomaro, Milano , pp. FELS D. Fels, Jr. Sloane by Rebecca McClung, Hillsville The formation and dispersal of the collections of Charles I and his courtiers, New Haven Technology and Interpretation, Atti del convegno Bruxelles novembre , a cura di H. Dubois, J. Townsend et alii, Londra , pp.

    KERN U. LEVI J. Art and Diplomacy, Londra Painting in England , Catalogo della mostra, Londra Finaldi, Londra Production, Influences and Patronage, a cura di T. Cooper, A. Burnstock et alii, Oxford Back to Basics, Atti del convegno Amsterdam giugno , a cura di S. Eyb-Green, J. Marconi, M. Dalai Emiliani, Roma , pp. SIMS R. Studies in the technical literature before , Londra Duerloo, R.

    Smuts, Turnhout British Museum, Sloane , Mijdrecht Hearn, Londra James Dallaway, I-V, Londra Rutherford, B. Grosvenor, Londra WOOD J. Considerato unanimemente come la fonte del Seicento più importante sulla tecnica ad olio e il restauro pittorico, il ms. Sloane è noto unicamente dalla trascrizione condotta da Ernst Berger nel The paper aims to contribute to the resurgent interest raised by the ms.

    An introduction for a new philological transcription of ms. Sloane is provided here with a brief description of the inks and miscellaneous hands by artists Anthony Van Dyck, Samuel Cooper, Cornelius Jonson, Joseph Petitot and assistants John Colladon who helped de Mayerne in gathering his recipes of pigments, oils and varnishes.

    Tandem evellimus a manibus Pisani pictoris numisma vultus tui et illud his anexum ad te mittimus, retento exemplari ab eo: ut intelligas quanti te tuaque faciamus1. Le brillanti ricostruzioni condotte a più riprese da Elena Corradini, e da altri, permettono di ripercorrere le vicende della collezione, di comprenderne le dinamiche5; ma per isolare dal collezionismo monetale quello precipuamente medaglistico è stato necessario un lavoro di revisione completa di quanto finora noto6.

    In merito cfr. Corradini, schede nn. Mandrioli, scheda n. Del primo, in carica solo pochi mesi, è noto il corposo inventario dei disegni13, mentre del secondo, committente del busto berniniano ancora in Galleria, sono state recentemente ricostruite le ragioni della mancanza di medaglie con la sua effigie Purtroppo promotori del portale www.

    Maffei e Muratori si interessarono fondamentalmente di monete antiche22, ma le medaglie moderne non dovettero mai abbandonare integralmente la collezione, poiché ritornano ad essere citate negli inventari di poco successivi.

    Ma la maggiore dispersione delle collezioni avvenne nel , quando lo stesso duca vendette ad Augusto III di Sassonia le migliori opere della raccolta estense, partite per Dresda e mai tornate Le medaglie erano allora per la maggior parte conservate in uno scrigno, mentre altre erano inserite in cornici lignee appese alle pareti26, mescolate ad ogni sorta di oggetto, antico o moderno, naturale o artificiale.

    Quanto rimasto a Modena fu invece inviato in Francia, da dove fece ritorno solo dopo Waterloo Francesco V, ultimo Duca di Modena, rimase in città fino al quando questa venne conquistata da Vittorio Emanuele II per poi fuggire a Vienna con quanto poté portare con sé.

    La storia novecentesca della raccolta estense di medaglie parla di un primo ventennio di ingenti acquisti da parte del direttore Giulio Bariola — soprattutto di oggetti provenienti da importanti collezioni private come la Gozzadini di Bologna, la Valdrigi, la Gandini 35 —, e di una seconda parte del secolo nella quale le questioni relative alla raccolta furono soprattutto espositive La Memofonte ha messo a disposizione i fondi necessari38 e stabilito un comitato scientifico, composto dalla stessa presidente della Fondazione, Donata Levi, da Andrea Bacchi, Francesco Caglioti, Davide Gasparotto e Lucia Simonato, oltre che dalla direttrice della Galleria Estense, Martina Bagnoli, e dal conservatore Federico Fischetti.

    Ivi, pp. Il conservatore Arsenio Crespellani provvide a stilare un inventario dei pezzi, anche delle medaglie rinascimentali e barocche cfr. Il terzo gruppo di oggetti è quello degli argenti coniati settecenteschi, che presentano in molti casi una forma di ossidazione e il conseguente oscuramento della superficie riflettente.

    Anche queste medaglie saranno pulite eliminando le macchie, ma rispettando il naturale invecchiamento della pellicola metallica superficiale Il medagliere conserva, inoltre, tre modelli per medaglie in cera su rame, firmati da Antonio Sarti, che mostrano alcune cadute di materiale e che meritano, pertanto, una particolare attenzione, anche conservativa Fig.

    Il nuovo ambiente è stato dotato di ogni strumento necessario per lo studio di medaglie e placchette calibri, bilancia di precisione, lenti di ingrandimento e altro , e di una piccola biblioteca numismatica, che si spera di poter incrementare La sala è attrezzata per poter ospitare gli studiosi e per organizzare workshop di formazione, come già sperimentato mediante una lezione dimostrativa tenuta ai ragazzi che hanno svolto il servizio civile presso la Galleria Estense grazie al progetto MiBACT dello scorso anno.

    Per il riordino dei pezzi si è scelto di procedere secondo un criterio cronologico e geografico, partendo dai pezzi ferraresi di primo Quattrocento, fino a quelli di pieno Novecento. Hanno fornito le linee guida i più importanti repertori di medaglie ad oggi pubblicati, quello di George Francis Hill del ancora validissimo per i pezzi fino al e quello delle collezioni inglesi redatto da Philip Attwood nel per i pezzi fino al Per i secoli successivi si è provveduto a suddividere gli oggetti su base autoriale43 e, quando questo non è stato possibile, su base cronologica e regionale.

    Una relazione dettagliata sul lavoro di pulitura sarà presentata dalla restauratrice al termine del lavoro. Anche le placchette sono state separate in vassoi appositi, ordinate cronologicamente e, dove possibile, su base autoriale, a partire dai rilievi quattrocenteschi che imitano le gemme antiche, fino a quelli novecenteschi celebranti la città di Modena. A ogni oggetto è stato quindi associato un nuovo numero di catalogo, preceduto dalla lettera M M1, M2 ecc.

    Nel database, alla cui popolazione collaborerà anche la dott. Lo scopo della mostra sarà quello di raccontare il genere della medaglia dal primo Quattrocento ai tempi più recenti e presentare le collezioni estensi, mettendo in luce il lavoro svolto grazie al progetto Memofonte. Stanno collaborando alla creazione del database Elena Miraglio, borsista del progetto Memofonte, e Virna Ravaglia, che sta svolgendo il servizio civile presso la Galleria Estense.

    Biblioteca Estense Universitaria, Modena. Archivio Fotografico, Galleria Estense, Modena. Particolari della nuova campagna fotografica. La città romana e la sua eredità, Catalogo della mostra, a cura di L.

    Malnati, S. Pellegrini et alii, Roma , pp. La scuola di Ferrara , Catalogo della mostra, a cura di E. Mattaliano, Ferrara , pp. Modena repubblicana , a cura di G. Brizzi, E. Corradini, Modena , pp. Portraits in the Renaissance, a cura di N. Mann, L.

    VIDEO CATECHESI SCARICA

    Syson, Londra , pp. Galassi, Passignano , pp. Spaggiari, G. Dissegni, Medaglie e altro. Gli inventari del e del , a cura di J. Bentini, P. Curti, Modena Marini, Milano , pp.

    Gioielli e smalti en ronde-bosse a corte, Catalogo della mostra, a cura di F. Trevisani, Modena , pp. Rinascimento e barocco a Ferrara e Modena, Catalogo della mostra, a cura di S. Casciu, M. Toffanello, Modena , pp. Winkler, Modena Arte di corte nel Rinascimento padano, Catalogo della mostra, a cura di A. Di Lorenzo, A. Corradini, Modena []. Madrid Actas, a cura di C.

    Alfaro, C. Marcos, P. Otero, I-II, Madrid , vol. I, pp. Studies in Honour of Jennifer Montagu, a cura di C. Miner, Milano , pp. Studi sul collezionismo estense, a cura di J. Bentini, Milano Il Medagliere non ebbe una storia lineare e nei secoli si susseguirono massicce dipersioni, ma anche interessanti annessioni, come la collezione Obizzi o gli acquisti novecenteschi di Bariola. The essay aims to illustrate a project promoted by the Memofonte Foundation for the reorganization, cataloging and study of the Medagliere which belongs to the Galleria Estense of Modena, begun in September and still in progress.

    The Medagliere did not have a linear history and over the centuries there were massive losses, but also some purchases, such as the Obizzi collection or the medals bought by Bariola in the s. The second part of the article tells the progress of the project, both as regards the cataloging and the study of the collecion, both its conservation and the restoration interventions that are being carried out.

    Il movimento giunge a forme creative difficilmente collocabili nelle celle proprie delle storicizzazioni e, di conseguenza, anche attribuire una definizione alla corrente è esigenza critica che conduce su terreni impervi. Il Futurismo tende a porsi come avanguardia complessiva, in quanto disponibile a uno sperimentalismo nei vari campi artistici — oltre alla letteratura, pittura, musica, teatro, grafica, cinema, architettura, moda, politica — che frantuma le barriere della differenziazione tra i linguaggi3.

    In queste teorizzazioni si ritrovano tracce del pensiero di Nietzsche, volto alla celebrazione degli istinti, della gioventù, della distruzione, e un importante vitalismo di ascendenza bergsoniana8. Mondo industriale e mondo naturale sono visti come espressione di una stessa potenzialità, e il corpo stesso, in quanto energia, si configura come macchina naturale e tecnica in grado di sfruttare le forze cosmiche. Il problema centrale affrontato riguarda la rappresentazione del movimento; è inoltre importante la scelta delle iconografie, sempre urbane e contemporanee, spesso provocatorie.

    Esaltata in primo luogo nel manifesto di fondazione del movimento la velocità si configura come religione-morale nel manifesto del di Marinetti, La nuova religione-morale della velocità In questa ottica, la velocità si configura come un propulsore eccellente, capace di donare forza alla vitalità umana, rendendola in grado di dominare lo spazio e il tempo. La velocità è la sintesi di tutte le forze in movimento, e in quanto tale è pura, moderna, aggressiva.

    Ecco quindi che i nuovi luoghi abitati dalla divinità, le nuove cattedrali, le nuove chiese, saranno i treni, le motociclette, le automobili, gli aeroplani; in una parola, le macchine. La velocità, secondo Marinetti, è connessa al dinamismo vitale, produce e diffonde energia permette di avvicinare cose distanti, innesca paragoni e la rilevazione di punti di contatto e sinergie che sono alla base di nuove creazioni artistiche.

    Proprio il volo in aeroplano si configura anche come simbolo di innalzamento dalla dimensione terrestre a quella cosmica e divina. Il complesso plastico, astratto e polimaterico, fatto non solo di materiali tradizionali ma anche di metalli e congegni meccanici, permea ben presto ogni forma artistica, anche le scenografie e costumi teatrali. Prima di giungere alla creazione di veri e propri automi, Depero progetta già nel un ballerino-mimo trasformato, attraverso la combinazione di vari materiali, in un complesso plastico vivente.

    In questo manifesto fa la sua comparsa anche il giocattolo futurista. Tali giochi comprenderanno anche mezzi di trasporto che riassumono in sé tutte le caratteristiche attribuite al giocattolo, e quindi soprattutto mezzi navali e aerei.

    Filippo Bacci di Capaci, nel saggio contenuto nel catalogo La trottola e il robot. Tra Balla, Casorati e Capogrossi, afferma: Ma è con Fortunato Depero che entriamo nel futuro, versatile e visionario è un artista moderno e un designer, la sua ricerca espressiva si distingue per la passione verso i materiali più diversi e moderni, e i suoi giocattoli, i bozzetti e i progetti, ci fanno sentire il divertimento che lo doveva accompagnare nella progettazione Non è un caso ritrovare il tema del giocattolo futurista in un manifesto di Marinetti del , Il poema dei giocattoli guerreschi.

    Massimiliano Bertelli e Giovanni Rubino hanno condotto la ricerca sui testi, Giovanni Salucci, con la supervisione di Marco Biffi, ha curato il progetto informatico e lo sviluppo della banca dati, Susanna Masi ha predisposto la digitalizzazione in formato immagine dei manifesti per la sala di lettura.

    I documenti in oggetto permettono di mostrare il netto rinnovamento e arricchimento del lessico non solo figurativo della prima metà del Novecento.

    Una prima raccolta di manifesti futuristi era stata pubblicata già nel da Marinetti, edita da Lacerba. Ovviamente le raccolte di manifesti curate da Marinetti mostrano la loro parzialità, sia per motivi temporali — in quanto molti importanti manifesti futuristi sono stati pubblicati dopo il — sia perché lo sguardo di Marinetti portava con sé una particolare prospettiva, tesa a costruire la storia del movimento.

    Salimbeni e in edizione ampliata nel solo S. La stesura è caratterizzata dalla forma apodittica delle affermazioni, dalla secchezza degli enunciati e dalla mancanza di approfondimento e di giustificazioni Sul genere manifesto citiamo anche le recenti riflessioni del critico Achille Bonito Oliva, la cui lettura recepisce istanze di aggiornamento sulle sperimentazioni post-moderne: Il manifesto è proprio lo strumento per andare velocemente a bersaglio e sviluppare attraverso il rumore della parola attenzione e forse anche subordinazione psicologica.

    La brevità fomenta anche la velocità di apprendimento. La banca dati propone come prima possibilità di accesso ai testi la funzione di una ricerca libera per parola. Oltre a questa sezione, di particolare interesse è anche la sala di lettura: in questa sezione è possibile visualizzare, e liberamente acquisire, la digitalizzazione integrale, in formato immagine e in formato testo, di tutti i manifesti selezionati, e una scheda catalografica di accompagnamento al singolo manifesto.

    Il portale, inoltre, ha la massima flessibilità, per integrarsi con altre banche dati e consentire la più ampia fruibilità da parte di studiosi e utenti in generale. Si riporta di seguito uno schema che si ritiene utile per evidenziare le varie fasi progettuali. La tabella riportata permette di indagare questo aspetto in maniera sistematica e di riflettere su alcune specificità.

    I mezzi di trasporto sono stati suddivisi nelle seguenti categorie: terrestri liberi bicicletta, motocicletta, automobile, autobus , terrestri su rotaia treno, locomotiva, tram , navali piroscafo, nave, barca, transatlantico , aerei aeroplano, elicottero , mezzi di trasporto in forma di giocattolo.

    Umberto Boccioni, interessato soprattutto al dinamismo umano, insiste nella rappresentazione della bicicletta. Giacomo Balla, che invece intende catturare il movimento dei corpi nello spazio, predilige motociclette e automobili. Il treno è il mezzo che incarna perfettamente gli ideali di progresso e sviluppo e viene quindi rappresentato in quanto mostra la trasfigurazione della velocità meccanica. I futuristi rappresentano treni e stazioni sia in forme avveniristiche e a tratti utopiche30, sia in una ideale linea evolutiva che dal cavallo conduce alla.

    Oltre a questo, non vengono dimenticate neppure le emozioni che si associano alla velocità e al tema del viaggio. Il tram o tramvai , che è un mezzo di uso collettivo a trazione elettrica, diventa a sua volta protagonista di nuovi scenari urbani: è percepito come parte integrante della città moderna, soprattutto nei primi decenni del Novecento, e viene rappresentato sia in momenti diurni sia in altri notturni.

    Una riflessione a parte meritano i mezzi di trasporto navali, per le rappresentazioni artistiche dei quali si segnalano nel gruppo futurista fiorentino Thayaht e Ram, i quali rappresentano i mezzi in maniera sintetica e modulata, senza rinunciare ad atmosfere proprie della pittura metafisica. Giancarlo Carpi, nel saggio contenuto nel catalogo della mostra Tutti in moto! Giovanni Lista, nel testo Futurismo. Le molecole, la radiazione, Milano Dal Divisionismo al Novecento, MessinaFirenze La storia, gli artisti, le opere, Firenze-Milano I grandi temi , Catalogo della mostra, a cura di E.

    Crispolti, F. Sborgi, Milano Bonito Oliva, Milano Invenzioni, avventure e passioni di un rivoluzionario, Milano Grisi, Roma Godoli, I-II, Firenze Marinetti, Firenze Marinetti, I-IV, Milano Arte e lessico, a cura di S. Stefanelli, Livorno Tra Balla, Casorati e Capogrossi, a cura di D. Fonti, F. Bacci di Capaci, Pontedera Velocità e dinamismo espressivo, Santarcangelo di Romagna Caruso, I-IV, Firenze Un libro per tutti e per nessuno, versione e appendici di M.

    Immagini, biografie, notizie, Firenze Caruso, Firenze I Tableaux Parisiens al confine tra equivalenza verbale ed equivalenza visiva, in C.

    Baudelaire, I fiori del male. Quadri parigini, traduzioni di N. Fornasier, Pisa , pp. Libri, giornali, manifesti, Roma Il mito della velocità in cento anni di arte, a cura di D. More specifically, considerations on manifesto as a genre and an excursus on the myth of speed and on the poetic of the machine are followed by reflections on the evolution of the role of vehicles in futurist manifestos — seen as able to involve both toys and the futurist wish for reshaping the universe.

    Questa breve prosa, ironica e graffiante, testimonia il grado di innovazione della lingua futurista e insieme lo sconcerto dei letterati rondisti di fronte alle intemperanze lessicali di Marinetti e dei suoi compagni di strada. Arte futurista Questi manifesti sono poi stati considerati a livello di intreccio intertestuale con tutti gli altri; ne sono state rilevate anche le connessioni con alcune pubblicazioni coeve, nei casi in cui emergevano raffronti pregnanti con le ricorrenze interne ai manifesti considerati.

    La ricerca condotta ha anche posto in evidenza, in relazione ai manifesti futuristi, due possibili ambiti di indagini ulteriori: il pubblico e gli autori. Per quanto riguarda gli autori, la loro variegata biografia, umana, artistica e intellettuale, si dispiega in una cronologia che corrisponde a decenni cruciali della storia italiana e offre quindi uno spettro significativo dei rapporti tra individuo e società9.

    Note di lettura Il numero arabo che compare dopo ogni manifesto si riferisce alla numerazione della raccolta Caruso, mentre i numeri romani da I a III indicano i rispettivi faldoni.

    Nel corpo del testo, le dirette citazioni di brani dai manifesti selezionati sono indicate con la relativa numerazione della raccolta Caruso, posta al termine della stessa citazione. Manifesto dei pittori futuristi 11 I B La pittura futurista.

    Manifesto futurista II L Arte sacra meccanica. Manifesto futurista II M Aeropittura. Primo periodo. Due manifesti: principi, polemiche, cronistorie, tecniche e soggetti futuristi I tredici manifesti selezionati hanno un comune bacino lessicale in Fondazione e Manifesto del Futurismo 3 I A del , dove Filippo Tommaso Marinetti enuclea molte delle idee11 e delle parole impiegate dagli autori dei manifesti successivi. Un primo dittico di testi strettamente collegati tra loro è costituito dal Manifesto dei pittori futuristi 11 I B e La pittura futurista.

    Dal primo manifesto transitano lemmi quali audacia 11, combattere 11, coraggio 11, demolire 11, desiderio 11, disprezzare 11, distruggere 11, entusiastica 11, esaltare 11, giovani 11, ribellione 11, temerario 11, violento 11; fa invece la sua comparsa la polirematica [artista creatore] 11, debitrice del pensiero filosofico di Bergson Altri lemmi, progresso 11, scienza 11 e verginità 11, esprimono la fede nella tecnica e nelle tecnologie che si stavano affermando in Italia come in Europa.

    Come si vedrà in La pittura futurista. Un passaggio obbligato, quindi, sarebbe stato nei manifesti la traduzione per verba di una nuova lingua visiva per le iconografie della contemporaneità che in pittura avrebbe restituito tali soggetti, non in modo veristico né tanto meno impressionista e cubista.

    Se nel primo si parlava del pittore futurista, ora si delinea la pittura futurista dal punto di vista tecnico e comincia una prima cronistoria del Futurismo che considerava — e considererà nel tempo — il manifesto 12 quale strumento di affermazione e di continua palingenesi della teoria futurista.

    Manifesto tecnico 17 I. Un esempio che spinge a interrogarsi, nella riflessione sulla fase fondativa della teoria artistica futurista, sulle eventuali collisioni con il lessico crociano. Recuperando dunque un lemma significativo, i futuristi lo arricchiscono, nel confronto con Cézanne, introducendo il dinamismo e il fattore tempo Manifesto tecnico 12 I C.

    Alberto Gilardino punisce Muslera: è viola! La Roma? Il Chievo!!! Bravo Di Carlo! Ancora una volta lo schema su corner che porta al tiro Italiano è stato vincente, come a Reggio Calabria. Ad Udine, invece, la ruota comincia a girare, ci pensa Sanchez con un numero nei minuti finali a regalare uno stitico, ma preziosissimo sul Bologna, che vale i tre punti. Alla fine, lite tra Mihajlovic ed il d.

    Pazzini e Cassano non bastano alla Sampdoria per cogliere i tre punti a Marassi, ci pensa Big Mac Maccarone a regalare il al Siena, bisognoso di punti dopo lo stop interno con il Lecce. Marek Hamsik non basta, il Napoli soccombe. Da salvare, solo la speciale parabola di Hamsik che vale il Il calo fisico degli uomini di Reja è evidente e fisiologico, occorre un richiamo specifico, per non perdere altri punti domenica prossima, in casa con il Bologna.

    Intanto, dopo la sconfitta di ieri sera, si vocifera un cambio in panchina a partire dalla prossima stagione: è pronto Allegri, Reja è avvisato…. Mario Basile. Cercasi disperatamente il Napoli. Insomma, troppo brutta per essere vera. Proprio la buona prova offerta in coppa italia col aveva convinto Reja ad abbandonare il abituale. Il primo lo assestava il napoletanissimo Migliaccio dopo novanta secondi, il secondo era opera di Simplicio per gentile concessione di Navarro e soci.

    Ci pensava poi Hamsik a dare fiato alle speranze partenopee. La magia dello slovacco a fine tempo riportava il Napoli in partita. Partita non bella, ma intensa. Da segnalare solo un tiro di Lavezzi al volo su cross di Maggio uscito di un soffio e un erroraccio di Cavani presentatosi da solo davanti a Navarro dopo un passaggio sbagliato da Blasi.

    Reja provava perfino il tridente con Pià e Zalayeta a supporto di Lavezzi. Mossa inutile e tardiva. La sconfitta spinge gli azzurri ancora più giù in classifica, adesso sono ottavi a 34 punti, scavalcati oggi proprio dal Palermo. Ujkani, Cossentino, Tedesco, Misuraca. Ballardini 7. Bucci, Santacroce, Rinaudo, Montervino.

    Reja 5. Arbitro: Saccani di Mantova 5,5. Redazione Sportiva Unis und Webradio Attenzione! Questo blog è under construction, non prendetelo seriamente!

    Anche se pure quando sarà finito…. Vai al contenuto. Fava, che gioia! Pubblicato il 14 febbraio di redazionesportivaunisound. Angoli: per la Salernitana. Condividi: Facebook Twitter E-mail Stampa. Mi piace: Mi piace Caricamento Nella prossima puntata… Pubblicato il 14 febbraio di redazionesportivaunisound. Intervista, nel corso de "Gli sport Migliori", a Federica Marino.

    Anche con la maglia azzurra le soddisfazioni non mancano. Miguel Alonso foto www. Insomma, solo buoni motivi per seguirci!!! Vi aspettiamo!!!

    Lo Staff di Pane e Pallone. Lascia un commento. Ciao, Giacomo. Pubblicato il 13 febbraio di redazionesportivaunisound. Giacomo Bulgarelli è morto ieri sera a causa di un male incurabile che lo aveva già prostrato da tempo. Un recente intervento chirurgico lo aveva rimesso in sesto, poi la nuova ricaduta, il coma e il decesso.

    Era nato nella bassa bolognese, a Portonovo frazione di Medicina il 24 ottobre Una carriera, la sua, tutta in maglia rossoblù: partite, di cui in campionato in 17 stagioni 58 reti. Pubblicato in Senza categoria 1 commento. Pubblicato il 12 febbraio di redazionesportivaunisound. Il primo tempo della gara col Tolosa potrebbe essere riportato nei manuali del Calcio a 5 alla voce "tatticismo": compatti dietro, veloci nelle ripartenze, essenziali nel tocco di palla a metà campo, i primi 20 minuti vedono il Lione chiudere in vantaggio per grazie ad un meraviglioso pallonetto di Avagliano sul portiere in uscita imbeccato da una pregevole apertura di prima di Cauceglia dalla propria area di porta.

    Nella ripresa il solito calo: sufficienza, scarsa vena e un corposo calo di tensione regalano agli avversari prima il pareggio, poi il doppio vantaggio Gara tosta, tirata, che comunque porta buone indicazioni: Avagliano perno avanzato funziona bene, Clarizia un paio di metri più indietro rispetto ad Avagliano porta saggezza tattica e grande sicurezza alla squadra, Tortora e De Stefano sono sempre più delle garanzie, Cauceglia…beh Cauceglia da buon numero 8 in stile Ringhio sgomita, scalcia, spinge…e stavolta si becca pure il cartellino giallo.

    Voto complessivo 6. E poi, chissà…. Ecco a voi i titoli più divertenti, alla luce del finale delle partite, dei giornali del weekend!!! NB: in nero il titolo del giornale, in rosso i commenti personali. Beretta punge Mourinho: "Faccio disputare gli allenamenti a porte aperte, non ho nulla da nascondere". Ancora il mister del Lecce protagonista.

    Quel furbacchione di Gasperini. Le ultime dai campi: Napoli a Palermo con Datolo e Bucci. Alle volte, Walter stenta a credere ai casi della vita…. Reja: "Bisogna far punti in trasferta, sono stufo di tornare a casa a mani vuote! A mani vuote non ci torni, Edy: ti hanno regalato un paio di cannoli freschi freschi…. Reja: "Basta con il tabù trasferta, adesso dobbiamo reagire" …. Profetico, il Corriere: "Juve, chi si rivede! Edy lo spaccone: "Mi fido del Napoli.

    Pubblicato il 9 febbraio di redazionesportivaunisound. Settimana di derby e sfide tra ex; questo è stato il leit motiv di giornata; Di Filippi della Fiorentina sfida i suoi ex compagni di squadra del Torino con consueto gol senza esultanza ; nel recupero tra Juventus e Fiorentina si sono sfidati gli "ex" amici nonché compagni di club Brescia e Scafuri. Ci auguriamo che il tono rimanga sempre questo. Ma veniamo al calcio giocato.

    Questa settimana per la serie A è stata una settimana, se non decisiva, cruciale per il prosieguo della stagione. La partita è stata molto gradevole, con il Milan sempre in vantaggio e Torino mai domo. Alti e bassi per la Fiorentina.

    I viola recuperano due partite, oltre alla vittoria a tavolino di giornata. Prima piegano il Torino con un perentorio 6 a 2 Torino fuori dai giochi? In entrambe le partite si è visto comunque un buon calcio giocato ad alti livelli.

    I bianconeri, appunto, stanno recuperando le varie partite e lentamente stanno risalendo la china. Attendiamo in ogni caso la sfida col Milan. Ancora pareggio per il Lecce, stavolta contro la Roma: se i salentini hanno da recriminare qualcosa per il match precedente, stavolta il pareggio è più giusto, visti i valori espressi in campo.

    Nel campionato inglese cade una testa. Il West Bromvich esce sconfitto malamente dal match contro il West Ham. I ragazzi di Luongo stanno risalendo la classifica dimostrando che per la lotta finale ci sono anche loro. Vittoria di misura per il Newcastle che soffre più del dovuto contro il Bolton. Nel campionato spagnolo il titolo sembra ormai essere un affare tra due squadre: Getafe e Valencia; il Getafe porta a casa la vittoria, ai danni del Real Madrid, dopo un match duro ma sempre corretto.

    In Germania tutto va secondo copione. In attesa che il Bochum recuperi una partita, in testa troviamo ben quattro squadre. Facili vittorie per Bayern Monaco e Amburgo che hanno la meglio, rispettivamente, su Hannover e Leverkusen. Le uniche due partite disputate hanno portato allo stesso risultato: due pareggi.

    Pareggio, come già detto, anche tra Le Mans e Lille. Nel campionato olandese questa settimana era di scena il super match tra Nec e Groningen. Pareggio tra Twente e Nac Breda; questi ultimi ora si giocheranno, con il Groningen, la tranquillità per un posto champions nella prossima giornata. Vi invitiamo, infine, ad inviare le vostre foto ed i vostri video riguardanti il torneo universitario: li pubblicheremo sul blog!!! Kakà alle prese con Lanzaro. Gli sporTaccioni. Più cliccati Nessuna. Redazione Sportiva Unis und Webradio.