Skip to content

RBCTHAILAND.ORG

Rbcthailand

ABBONAMENTO ACTV SCARICA


    AVM/Actv mette a disposizione dei propri clienti un'area riservata on line sui Tessera Venezia Unica e scaricare le attestazioni utili alla dichiar. CHIUDI. Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di altri siti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Accedendo ad un qualunque. Gli abbonamenti annuali Avm/Actv sono il modo più conveniente di viaggiare, sia . In caso di smarrimento o deterioramento della ricevuta, puoi scaricare un. Detrazioni Fiscali sugli abbonamenti dei mezzi pubblici di trasporto Venezia Unica e scaricare le attestazioni utili alla dichiarazione dei. La tessera consente di ottenere abbonamenti per qualsiasi rete urbana o linea extraurbana di Scarica il modulo di domanda abbonamento ACTV (pdf).

    Nome: abbonamento actv
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
    Licenza:Solo per uso personale
    Dimensione del file:52.40 MB

    ABBONAMENTO ACTV SCARICA

    Entra con le tue credenziali BusinessCenter o SiteCenter. Password dimenticata? La Legge di Bilancio , con due specifiche disposizioni, ha incentivato l'utilizzo di mezzi pubblici:. Si tratta di due agevolazioni interessanti, volte a promuovere l'utilizzo dei mezzi pubblici, anche in vista del contenimento dell'inquinamento. Vediamo come funzionano. Ti potrebbe interessa l'ebook e Dichiarazione dei redditi eBook - voci di spesa da portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

    Vieni a scoprire i nostri fogli di calcolo per la precompilazione automatica dei quadri più complessi dei modelli di dichiarazione e tante altre utilità per la loro predisposizione nella sezione Speciale Dichiarazioni fiscali del Business Center.

    E' concesso il trasbordo su di un'altra linea lagunare durante il periodo di validità temporale di viaggio 75 minuti. Il biglietto è valido fino alla mezzanotte del giorno di prima validazione.

    E possibile acquistare i titoli per gruppi on line sul sito www. I pagamenti possono essere effettuati mediante bonifico o carta di credito ed è previsto il rilascio di fattura. Se il passeggero è accompagnato, l'accompagnatore non paga.

    Gli automezzi adibiti al trasporto di persone con ridotta capacità motoria, su richiesta dell'interessato ed alle condizioni stabilite dall'Amministrazione Comunale, possono usufruire del prezzo agevolato di abbonamento riservato ai residenti nelle isole di Lido e Pellestrina per il servizio di trasporto automezzi con nave traghetto. Per poter usufruire dell'abbonamento agevolato di linea 17, i clienti dovranno presentarsi presso le agenzie di Lido S. Maria Elisabetta o Tronchetto con la seguente documentazione: - originale e fotocopia dell'autorizzazione rilasciata dalla Direzione Mobilità e Trasporti del Comune di Venezia validità di due anni ; - originale e fotocopia della Carta di Circolazione, dalla quale si certifica la targa e la categoria del veicolo.

    Ogni rinnovo abbonamento potrà essere fatto dalla biglietteria con presentazione della predetta autorizzazione rilasciata dal Comune ed originale della Carta di Circolazione.

    ACTV: servizio trasporto pubblico di Venezia

    Maria Elisabetta o Tronchetto. Per eventuali cambi targa, i clienti dovranno avere una nuova autorizzazione rilasciata dal Comune di Venezia e la sua fotocopia da consegnare in biglietteria per avviare la nuova pratica e recuperare le corse residue. Previa presentazione lista atleti e accompagnatori su carta intestata della Società sportiva partecipante alla gara come da DGC n.

    E' consentito l'uso di più mezzi per raggiungere la destinazione e per il rientro sempre nell'ambito del Comune di Venezia. Si acquista presso le biglietterie Venezia Unica. Riservato ai tifosi ospiti che intendono recarsi allo stadio P. La validazione per il ritorno va effettuata da S. Elena entro le ore Dal giorno 20 si potrà acquistare solo l'abbonamento per il mese successivo. Il nuovo sistema permette di eliminare il passaggio in biglietteria, evitando le code e rendendo più facili e veloci le operazioni di rinnovo vai.

    Lingue Italiano, Tedesco.

    Actv: al via la Campagna Abbonamenti Annuali 2019/2020

    Prezzo Gratis. Sito di questo sviluppatore Supporto app Norme sulla privacy. Ti potrebbe piacere Elenco completo. Venice Travel Guide..

    Le diverse casistiche e modalità di inoltro delle richieste sono contenute nella Carta della Mobilità Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di altri siti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze.

    Accedendo ad un qualunque elemento sottostante questo banner o cliccando su OK per chiuderlo, acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca su LINK.

    Salta al contenuto principale. La flotta dei motobattelli foranei comprende mezzi di varie serie: 4 motobattelli foranei classe 30 , 2 motobattelli foranei di classe Treviso Mestre e Treviso , 10 motobattelli foranei di classe Venezia 1 , Venezia 2 , Venezia 3 , Venezia 4 , Venezia 5 , Ruggero G. La flotta delle motonavi è costituita da 3 unità del classe 4LI Aquileia , Altino , Eraclea; la quarta unità Concordia è in disarmo , l'unità Burano 2 ; l'unità Sant'Andrea ; 2 unità classe Torcello Poveglia , Torcello ; l'unità Sant'Andrea del ; l'unità a controllo azimutale Sandra Z.

    Sandra Zennaro, dal nome del primo capitano dell'azienda di sesso femminile - prematuramente scomparsa - non impiegata nel servizio di linea. Altre due motonavi, Clodia e Adria , sono distaccate all' Azienda di trasporto di Taranto e utilizzate all'interno del Mare Piccolo. Le motonavi della classe 4LI , introdotta nel , sono unità gemelle che durante la seconda guerra mondiale non ebbero una buona sorte: la motonave Altino venne ritrovata, affondata, nel porto di Marsiglia mentre la motonave Aquileia , anch'essa affondata, venne recuperata a Livorno.

    Negli anni sessanta la motonave Eraclea venne modificata da propulsione monoelica a bielica e utilizzata nel solo periodo estivo per il collegamento tra Venezia e Punta Sabbioni.

    Risale al la motonave Sandra Z. Tra i ferry-boat per lungo tempo è stato in servizio il mototraghetto San Giorgio , ora smantellato, ex mezzo da sbarco usato dalla marina statunitense nella seconda guerra mondiale adattato per l'uso civile.

    La sua unità gemella San Todaro fu radiata nel Infine tra i vari mezzi ausiliari sono compresi motoscafi precedentemente impiegati in servizi di linea o realizzati ad hoc Maestrale ; le due motocisterne Ceola e Olivolo che di notte riforniscono di carburante le unità dislocate nei vari depositi; i motoscafi pronto intervento Fisolo , Certosa e S. Secondo ; le pilotine Lido , S. Croce e S. Polo ; due mototopi ed una lancia; nove fra chiatte e galleggianti. La flotta dei mezzi di superficie è quantificabile in circa esemplari.

    Actv: al via la Campagna Abbonamenti Annuali / | Televenezia

    Alcune linee ad elevata affluenza di passeggeri e le linee notturne utilizzano principalmente autobus snodati. Gli autobus più vecchi vengono utilizzati per le corse a uso dei lavoratori di Porto Marghera e per le corse di rinforzo scolastiche.

    La colorazione degli autobus ha subito diverse modifiche nel tempo: verde anni sessanta [ O dal ?

    Dal la livrea aziendale è bianca, a strisce blu e verdi. Sono presenti 20 mezzi Translohr STE4. Da sempre gli autobus di primo acquisto vengono destinati alle linee del Lido, nelle quali l'usura è minore dati i ritmi più limitati e i percorsi più corti. ACTV mantenendo sempre in comune gli autobus di Mestre con quelli del Lido ha inviato nell'isola una vasta gamma di modelli.

    Tutti gli autobus di rinforzo stagionale provengono da Mestre e vengono inviati mediamente a fine anno scolastico per intensificare le corse al Lido.

    Fino al servivano esclusivamente la vecchia linea C Santa Maria Elisabetta - Malamocco - Alberoni in quanto percorreva molta più strada rispetto alle altre linee. Fino al , quando furono terminati i lavori per la costruzione di nuovi pontili di accesso ai ferry-boat appositamente progettati, gli autobus in servizio sulla linea 11 richiedevano delle caratteristiche costruttive specifiche.

    Dovendo essere caricati su ferry-boat per il traghetto verso l'isola di Pellestrina e verso Chioggia, bisognava risolvere il problema dell'inclinazione del pontone in caso di maree eccezionalmente alte o basse, quando c'era il pericolo che lo chassis dell'autobus cozzasse contro il pianale incastrandosi. Questa variante specifica era denominata versione Lido. Prima ancora, il servizio veniva effettuato con gli unici autobus a chassis molto alto disponibili all'epoca, i modelli Alfa ASU, risalenti agli anni cinquanta.

    L'installazione dei nuovi pontoni in modo da consentire l'utilizzo di qualunque tipo di autobus si è reso necessario anche dalle nuove legislazioni sulle disabilità, in quanto i Menarini serie Lido data la loro notevole altezza da terra rendevano difficoltoso l'accesso ai disabili. La rete urbana di Chioggia mantiene una sostanziale omogeneità di serie urbane, il deposito clodiense nel disponeva ancora di numerosi Menarini Monocar NU, che nonostante l'età media di 25 anni [20] continuavano a prestare regolarmente servizio sulle sette linee locali, supportati dai più recenti BredaMenarinibus Monocar e dai BredaMenarinibus Monocar Avancity introdotti in due esemplari nel luglio del [21].

    La rete urbana di Chioggia dispone inoltre dal , in seguito alla sperimentazione a due capolinea con servizio di collegamento del centro storico esclusivamente con una linea dedicata, di tre Cacciamali a meccanica Iveco [16] alimentati a metano. Con l'introduzione dei 3 midibus i vecchi Menarini ancora in servizio 3 risalenti al e 1 al sono stati di fatto rimossi dalle linee circolari 1, 2, 6, 7 e solo in rari casi hanno continuato a prestare servizio in queste linee, ormai servite quasi esclusivamente dai BMB e dai midibus BMB.

    Nel luglio del sono inoltre entrati in servizio 6 nuovi interurbani Irisbus Arway 12 alimentati a gasolio. Nel corso degli anni, numerazione e percorsi delle linee di navigazione hanno subito variazioni dovute all'imposizione di divieti di navigazione lungo alcuni tratti fondamentali Rio Novo, Rio delle Galeazze , ad esigenze di razionalizzazione del servizio e alle modifiche del flusso di traffico dei passeggeri verso alcune aree Tronchetto.

    Per la peculiarità della città di Venezia, in cui gli spostamenti al di fuori del trasporto marittimo sono esclusivamente pedonali, tali cambiamenti hanno avuto effetti talvolta anche notevoli per quanto riguarda la mobilità quotidiana [24]. Un primo impatto importante si ebbe nel dicembre con la chiusura del Rio Novo al traffico dei motoscafi, determinata dai danni causati dal moto ondoso agli edifici e alle fondamente lungo tale canale [25].

    Ancora maggiore fu l'impatto sulla tratta Lido-Piazzale Roma, dove i tempi di percorrenza passarono dalla mezz'ora scarsa [25] a circa 50 minuti [27] , senza contare il temporaneo sovraccarico del traffico lungo il Canal Grande dovuto al rispetto di tale divieto. Si ebbe quindi come effetto a cascata una ristrutturazione radicale dell'intero servizio di navigazione che coinvolse quasi tutte le linee principali.

    Un altro evento ad alto impatto fu nel la chiusura al traffico del Rio delle Galeazze, che attraversa i bacini dell'Arsenale [28]. A seguito di questa importante variazione di percorso furono create le nuove fermate di Bacini, San Pietro e Certosa, peraltro in zone periferiche prima non raggiunte dal servizio di navigazione urbana. Per cercare di ovviare al problema del sovraffollamento dei mezzi pubblici dovuto ai flussi turistici, nel gennaio fu istituita una linea, la linea 3, che nelle intenzioni doveva essere riservata ai soli cittadini residenti, su un percorso sovrapposto alla linea 1 la linea a più elevato volume di traffico nella tratta tra Piazzale Roma e San Marco e prolungata fino al Lido a partire da agosto.

    Tuttavia, la risposta da parte degli utenti fu ampiamente al di sotto delle aspettative al punto che con l'orario invernale la linea venne soppressa [30]. Oltre alla navigazione urbana, fino agli anni trenta vi erano linee foranee che collegavano Venezia con Jesolo, S.

    Furono tutte abolite in seguito allo sviluppo del trasporto stradale. Per quanto riguarda il trasporto pubblico nella terraferma mestrina, l'impatto principale è venuto dalla pedonalizzazione della centrale piazza Ferretto , che ha comportato un riassetto complessivo dei percorsi delle linee urbane ed extraurbane. Altre modifiche rilevanti del servizio furono necessaria in seguito alla notevole espansione della zona prossima al Terraglio dove si trova il Centro Commerciale Auchan e soprattutto all'apertura nella stessa area del nuovo Ospedale di Mestre 7 aprile che ha comportato l'esigenza di collegare le varie zone della terraferma con il nuovo polo ospedaliero.

    Nell'impossibilità di garantire un collegamento analogo al vecchio ospedale ubicato in pieno centro cittadino, sulla direttrice per la stazione ferroviaria e servito da numerose linee si è optato per la creazione di due linee circolari che intercettassero tutte le principali linee provenienti da ogni parte della terraferma, la H1 e H2.

    Il 20 dicembre , con l'avvio dell'esercizio della linea tranviaria T1, sono entrate in vigore ulteriori modifiche alla rete automobilistica, con la soppressione di alcune linee e una riorganizzazione generale del servizio urbano ed extraurbano.