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SCARICARE FISCONLINE


    Si consiglia di scaricare il file eseguibile e salvarlo sulla propria postazione di lavoro in base al tipo di connessione utilizzata (Connessione analogica o. Per versioni precedenti, l'utente deve provvedere a scaricare ed installare la versione completa dell'applicazione. Il download software dell'aggiornamento di . A chi avesse già predisposto la propria postazione, si consiglia di scaricare la versione più aggiornata dell'applicazione File Internet e del software di controllo. Verificare requisiti della postazione · Scaricare e installare Java Virtual Machine · Reperire e Installare il software FileInternet · Reperire il software FileInternet. I servizi messi a disposizione dall'Agenzia delle entrate richiedono l'installazione e l'utilizzo della Java Virtual Machine (JVM) sul personal computer di utilizzo.

    Nome: fisconline
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
    Licenza:Solo per uso personale
    Dimensione del file:68.69 Megabytes

    SCARICARE FISCONLINE

    Linkedin 12 aprile - Al suo quarto anno di vita, il 16 aprile sarà disponibile il modello precompilato Il contribuente che vorrà accedere, dovrà inserire il PIN necessario per entrare nei servizi INPS e seguire le indicazioni fornite dal sito.

    Dal 16 aprile sarà possibile accedere al modello, ma la modifica del precompilato sarà possibile soltanto dal 2 maggio Per modificare sarà necessario accedere al portale Fisconline e quindi alla propria area riservata.

    Sarà quindi possibile inserire i dati mancanti e modificare quelli non corretti.

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    A questa applicazione si aggiunge il programma F24 cumulativo - riservato agli intermediari individuati dal Dpr n. Questo programma, disponibile sul sito web del servizio Entratel, permette di inserire nel flusso anche modelli di pagamento elaborati con software di mercato, purché conformi alle specifiche tecniche approvate dall'Agenzia. L'intermediario, prima di effettuare tali trasmissioni, deve aderire online a un'apposita convenzione presente sul sito Entratel e inviarne copia cartacea sottoscritta all'ufficio dell'Agenzia che gli ha rilasciato l'abilitazione al servizio telematico.

    A seguito dell'adesione, potrà fornire il servizio, per il quale è previsto un compenso, esente da Iva, di 0,50 euro per ogni modello F24 trasmesso. Non c'è passaggio di denaro fra cliente e professionista, in quanto si prevede solo la comunicazione delle coordinate bancarie per l'addebito sul conto del cliente.

    Agenzia delle entrate-Riscossione - La tua Area Riservata

    E' possibile trasmettere, direttamente o tramite un intermediario, il file dei versamenti in anticipo, dal momento che per l'addebito vale la data di versamento indicata nel modello F Il conto corrente di cui si deve essere titolari anche cointestato deve essere acceso presso una delle banche convenzionate. Abilitazioni ai servizi telematici dell'Agenzia Presupposto per la trasmissione dei dati dei versamenti, se non si vuole ricorrere a un intermediario, è il possesso dell'abilitazione al servizio Fisconline o Entratel.

    Chi è già in possesso di una delle due, continuerà a usarla anche per la trasmissione dei modelli di pagamento.

    Al servizio Entratel devono fare riferimento tutti i soggetti che, in qualità di sostituti d'imposta, abbiano più di venti certificazioni nel modello totale dei percipienti, lavoro dipendente più autonomo.

    Per interagire con Fisconline, occorre effettuare alcune operazioni sul browser per attivare l'impostazione dei protocolli di sicurezza e scaricare il certificato che assicura l'identità dell'interlocutore garantisce, cioè, che il "colloquio" telematico avviene effettivamente con l'Agenzia delle entrate.

    La seconda parte, insieme alla password iniziale, sarà poi inviata per posta domicilio del contribuente.

    Nel caso in cui il contribuente sia in possesso della Carta Nazionale dei Servizi CNS , il sistema restituirà direttamente il codice Pin completo e la password iniziale, ma a quel punto con la Carte sarà possibile anche accedere al precompilato. Il vantaggio di tale modalità sta nel fatto che facendo una richiesta online del PIN Fisconline, si ottiene comodamente a casa la seconda parte del PIN, ma occorre attendere anche 15 giorni. Ed è questo lo svantaggio.

    Le sedi INPS rilasciano immediatamente il PIN dispositivo: l'utente compila e consegna allo sportello il modulo di richiesta, presentando un documento di identità valido.

    Il PIN ordinario ottenuto online o attraverso il Contact center non permette di inoltrare domande per prestazioni e benefici.

    Invio tramite File Internet

    Ottenere il PIN Inps dispositivo direttamente online. Per quanto riguarda i dati, occorre inserire il codice fiscale, i dati anagrafici, l'indirizzo di residenza, un numero di telefono per essere rintracciati dal Contact center in caso si abbia bisogno di assistenza e, soprattutto, i recapiti cui inviare il PIN.

    Il sistema verifica la correttezza dell'indirizzo di residenza inserito. Se l'indirizzo è validato: la prima parte del PIN viene inviata via email o sms, la seconda parte per posta all'indirizzo di residenza. Se l'indirizzo non corrisponde a quello presente negli archivi INPS, il Contact center chiama l'utente per fornirgli assistenza diretta.

    Introduzione

    Se si utilizza la procedura online di conversione del PIN , una volta inserito il PIN ordinario, l'utente deve stampare e firmare il modulo di richiesta, scansionare il modulo firmato e un documento di riconoscimento e caricarli online. La soluzione più semplice è immediata è recarsi presso una sede Inps. La fase intermedia nel caso del PIN Inps di tipo dispositivo richiesto online da casa propria o dal proprio ufficio è il passaggio dal PIN ordinario, richiesto online, al PIN di tipo dispositivo, che consente di accedere al precompilato.

    A questo punto, il problema del contribuente è la conversione del Pin Inps in che tempi di attesa viene effettuata. SPID prevede tre livelli di identità. La prima tipologia di identità livello 1 è semplicemente la dotazione al cittadino richiedente di un nome utente e password con il quale accederà ai servizi informativi; La seconda identità digitale livello 2 fornisce un codice temporaneo, generato al momento dal fornitore del servizio e inviato all'utente.

    Questo livello consentità di effettuare delle operazioni; La terza identità digitale livello 3 richiede un dispositivo di acceso specifico smart card a pagamento , oltre a nome utente e password.