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VIDEO RAGAZZO DOWN PICCHIATO SCARICA


    Okeechobee, Florida. Il video mostra la brutale aggressione di un gruppo di otto persone ai danni di un ragazzo disabile. Video choc: ragazzo disabile picchiato e violentato dal suo badante. ​. auto. Il prossimo video partirà tra 5 secondi (annulla). Fase 2, in. I ragazzi di quella scuola torinese sembrano essere avulsi dalla È la sensazione suscitata dalla storia del ragazzo con sindrome di Down schernito e picchiato in Un “video divertente”, appunto, come veniva definito sul motore di della scuola scarica la completa responsabilità del ragazzo disabile. Tre quindicenni di Cefalù sono stati denunciati per aver deriso e picchiato, nei giorni scorsi, in una zona di campagna, un ragazzo di 14 anni. Nessun pestaggio omofobo: sui social sta circolando un video con una violenta aggressione sull'accaduto, noi vorremmo riflettere sulla doppia violenza subita da questo ragazzo. tanto meno il diritto alla riservatezza del giovane picchiato sulla drammatica vicenda". Scarica l'app de L'Unione Sarda.

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    È accaduto a Manduria, in provincia di Taranto, dove quattordici ragazzi, di cui dodici minorenni, hanno segregato in casa un uomo di sessantasei anni che soffriva di disagi psichici, sottoponendolo a numerosissime sevizie. Hanno sedici anni.

    Una banda di ragazzini ha bullizzato e picchiato, fino alla morte un anziano. Un uomo di 66 anni è morto dopo venti giorni di agonia all'ospedale di Manduria. Il 6 aprile era stato trovato dalla polizia con lo stomaco perforato e una vasta emorragia intestinale. L'anziano, Antonio S.

    Video choc: ragazzo disabile picchiato e violentato dal suo badante

    E che tali video vengono scaricati e guardati migliaia di volte. Non passa molto tempo e vengono individuati i quattro ragazzi autori del misfatto.

    Frequentano una scuola di Torino. Secondo Fioroni, alla fine, si devono oscurare quei siti che propongono episodi e scene di prepotenza e che istigano i ragazzi a comportamenti non adeguati.

    Dicono che è quasi impossibile pretendere questo gesto dagli studenti. E di farsi vedere. Tutti inscenano riti di violenza, li filmano con il telefonino e pubblicano su internet il risultato. Nelle classi devono essere spenti. Il momento è critico. Ma lo stillicidio continua. Il bollettino di video e foto che testimonia le violenze nelle classi scolastiche non si placa.

    Solo nelle scuole milanesi in autunno si contano otto episodi di bullismo, con offese, insulti, minacce.

    Il tutto ripreso con i telefonini e smistato in rete, visibile a tutti. Gli episodi sono avvenuti uno alle scuole medie e sette nel biennio delle superiori.

    La situazione sembra degenerare. I video di episodi di violenza a scuola non accennano a diminuire. Quando due studenti universitari lanciano un video-blog sulla scuola, in cui passano i filmati senza nessuna censura, come su YouTube, la situazione si fa davvero incandescente.

    Video con ragazzi che, scimmiottando i terroristi islamici, mettono in scena una finta decapitazione; ragazzi che entrano in classe con lo scooter e fanno la gimcana tra i banchi; un ragazzo che da dietro, mentre il prof spiega rivolto alla lavagna, gli abbassa i pantaloni lasciandolo in mutande.

    Oppure la professoressa che attorno alla cattedra viene palpata dai ragazzi e lei che sembra lasci fare. Il blog sulla scuola non ha certo penuria di materiale. I video vengono inseriti in rete a getto continuo. Come non viene rispettato dai siti internet il divieto di pubblicare video violenti. Anzi, il fenomeno sembra che si allarghi sempre di più. Si aggiungono le notizie di scuole allagate e imbrattate.

    Video choc: ragazzo disabile picchiato e violentato dal suo badante

    Fioroni continua ad annunciare misure drastiche: per atti di bullismo si potrà essere anche bocciati, ma intanto verrà rivisto lo statuto degli studenti e verranno inserite misure più severe nei confronti degli studenti che sbagliano. Per mesi e mesi i video girati in classe continuano a finire in rete, visti e scaricati da migliaia di persone.

    I professori sembrano inermi e la tanto sbandierata tolleranza zero, evidentemente, non funziona. Anche perché inizialmente su Youtube sembra sia apparsa la scritta "il video è stato rimosso per violazione del diritto d'autore".

    Il caso “Vividown”. Il Provider non è responsabile

    Sembrava quindi essere nata una nuova pagina della battaglia contro Google per lo sfruttamento dei diritti d'autore.

    Tempo fa tra l'altro uno degli autori del brano Never Gonna Give You Up, Pete Waterman, si era lamentato per lo sfruttamento della sua canzone da parte di Youtube. Lo stesso Astley inizialmente aveva protestato anche se il successo decretato da Youtube gli aveva aperto le porte dell' Mtv Europe Music Awards nel dopo anni di oblio. Un successo inaspettato che spinge i fan a creare anche una petizione per convincere Astley a produrre un nuovo disco.

    Poi l'annuncio di Google, proprietaria della piattaforma di condivisione: il video è stato rimosso per errore, spiega Neowin.

    Un nostro team si occupa di verificare i video segnalati e di rimuoverli al massimo entro un'ora. Nel caso rickroll è stato applicato lo stesso metodo di auto-controllo che invece sembra essere penosamente fallito nel caso del video del ragazzo affetto da sindrome di Down insultato e picchiato da quattro studenti di un istituto tecnico di Torino.

    Paradossalmente la segnalazione su rickroll è stata invece subito recepita e il video eliminato.

    Rickroll, nascita di un mito. Il fenomeno del rickrolling è nato anni fa, quando un utente della community 4chan diffuse un post per annunciare il trailer del videogioco Grand Theft Auto IV: il link in realtà portava al video Never Gonna Give You Up di Rick Astley.